Un’intera giornata dedicata all’educazione civica e al dialogo tra giovani e istituzioni si è svolta al Grest Salesiano di Ragusa, dove la manifestazione “Piazza della Legalità” si è conclusa con l’inaugurazione del Giardino della Legalità, nuovo spazio simbolico dedicato alla memoria delle vittime della mafia e alla promozione della cultura della legalità.
L’iniziativa, inserita nel progetto “Condividere sogni per crescere insieme”, finanziato dalla Regione Siciliana, ha coinvolto centinaia di bambini e ragazzi dell’oratorio, chiamati a confrontarsi direttamente con rappresentanti delle forze dell’ordine, delle forze armate e delle istituzioni civili della provincia.
Alla giornata hanno preso parte il Prefetto di Ragusa, Tania Giallongo, insieme ai vertici provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco ed Esercito Italiano. La presenza congiunta delle istituzioni ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino il lavoro svolto quotidianamente per la tutela della sicurezza e della collettività.
Durante la prima parte dell’incontro i giovani hanno visitato gli stand allestiti dalle diverse amministrazioni, osservando mezzi, attrezzature e attività operative. Il momento successivo è stato dedicato alle domande rivolte direttamente agli ospiti, trasformando l’evento in un’occasione di confronto aperto.
Particolare attenzione ha suscitato l’intervento del Prefetto Giallongo, che ha scelto di dare spazio innanzitutto alle curiosità dei ragazzi. Nel dialogo ha spiegato il ruolo del Prefetto quale rappresentante del Governo sul territorio e ha sottolineato come il rispetto delle regole, la gentilezza e l’ascolto degli altri siano elementi essenziali della convivenza civile. Ha anche invitato i più giovani a considerare chi indossa una divisa come un punto di riferimento a cui rivolgersi con fiducia nei momenti di difficoltà.
Alla riflessione sui valori della legalità ha contribuito anche il gruppo Capaci di Raccontare, che ha proposto una testimonianza dedicata alla memoria delle vittime della mafia e all’importanza dell’impegno civile.
Nel pomeriggio la manifestazione si è conclusa con l’inaugurazione ufficiale del Giardino della Legalità, alla presenza del vicesindaco Gianni Giuffrida e dell’assessore all’Istruzione Catia Pasta. Lo spazio è stato intitolato nell’area dove, nel 1999, era stato piantato un carrubo in ricordo delle vittime della criminalità mafiosa. La nuova denominazione consolida quel luogo come punto di riferimento per iniziative educative e commemorative.
L’iniziativa ha così unito formazione, memoria e partecipazione civica, offrendo ai più giovani l’opportunità di conoscere da vicino il ruolo delle istituzioni e di riflettere sul significato concreto della legalità nella vita quotidiana.



