RAGUSA – Sono stati resi noti i nomi dei protagonisti della 31ª edizione del Premio Ragusani nel Mondo, la manifestazione che ogni anno celebra personalità legate al territorio ibleo affermatesi in diversi ambiti professionali. L’evento è in programma sabato 25 luglio in Piazza Libertà a Ragusa, con ingresso gratuito, e vedrà la consegna di cinque premi e di un riconoscimento speciale assegnati a figure con origini ragusane che hanno sviluppato percorsi professionali in Italia e all’estero.
L’edizione 2026 arriva in una fase di riflessione sul futuro della manifestazione, che da oltre trent’anni rappresenta uno dei principali appuntamenti dedicati al legame tra la provincia di Ragusa e le comunità di origine iblea presenti nel mondo. L’associazione promotrice sta valutando possibili evoluzioni organizzative e nuove collaborazioni con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’iniziativa nella promozione del territorio.
Premio Ragusani nel Mondo 2026, i premiati
Tra i destinatari del riconoscimento figura Francesco Arezzo, medico dentista che ha raggiunto la più alta carica internazionale del Rotary, diventando il terzo italiano nella storia dell’organizzazione a ricoprire tale ruolo.
Il premio sarà assegnato anche a Giuseppe Maltese, specialista in diabetologia ed endocrinologia che ha sviluppato la propria carriera nel Regno Unito, impegnato tra attività clinica, ricerca e insegnamento.
Per il settore culturale è stato scelto Vito Zagarrio, regista, sceneggiatore e docente universitario, autore di numerose opere cinematografiche e promotore di iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio.
Riconoscimento anche per Ignazio Giardina, comandante di navi da crociera con una lunga esperienza internazionale nel comparto marittimo, e per Gianluca Caputo, architetto attivo a Parigi in progetti legati alla progettazione di spazi culturali e performativi.
Il Premio Speciale andrà invece al soprano Silvia Di Falco, artista ragusana che ha costruito una carriera internazionale nel mondo della lirica, affiancando all’attività artistica la direzione di festival e rassegne musicali.
Uno sguardo al futuro della manifestazione
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, il premio continua a ricevere segnalazioni di professionisti e personalità originarie della provincia di Ragusa che si distinguono in diversi Paesi. Un elemento che contribuisce a mantenere vivo il legame tra il territorio e le sue comunità all’estero.
Il presidente dell’associazione, Salvatore Brinch, ha sottolineato come il premio continui a raccontare storie di competenza e impegno legate alla comunità iblea. Il direttore Sebastiano D’Angelo ha invece evidenziato il percorso compiuto dalla manifestazione in oltre tre decenni di attività, definendola uno strumento di collegamento tra Ragusa e i suoi concittadini nel mondo.
Anche per questa edizione vengono confermate le collaborazioni che caratterizzano tradizionalmente l’evento, dalla produzione audiovisiva alla comunicazione, fino alla conduzione della serata.




