Modica – Dopo le polemiche per l’intervento provvisorio, un sopralluogo tecnico ha definito il cronoprogramma dei lavori che interesseranno inizialmente il tratto dalla zona della Madonna del Carmine verso monte.
L’intervento provvisorio realizzato nei giorni scorsi nel centro storico sarà sostituito da una sistemazione definitiva. A stabilirlo è stato il sopralluogo tecnico effettuato nelle ultime ore, al termine del quale è stato definito il programma dei lavori che prenderanno il via dalla prossima settimana. La questione aveva suscitato diverse segnalazioni da parte dei cittadini, soprattutto sui social, per la soluzione temporanea adottata sulla pavimentazione.
All’incontro hanno partecipato l’assessore Piero Armenia, il direttore dei lavori Giorgio Barone e i rappresentanti della ditta incaricata. Secondo quanto reso noto dall’amministrazione comunale, il primo intervento era stato eseguito con carattere d’urgenza per eliminare una situazione ritenuta potenzialmente pericolosa e mettere in sicurezza l’area.
Il ripristino definitivo della pavimentazione scatterà già nei prossimi giorni. L’obiettivo è ricollocare basole compatibili con quelle esistenti e ricostruire il tratto interessato mantenendo le caratteristiche originarie del selciato storico.
I lavori, però, non riguarderanno esclusivamente la porzione già interessata dall’intervento provvisorio. È previsto infatti un ampliamento dell’area di cantiere, con l’intento di garantire una maggiore uniformità sia dal punto di vista estetico sia sotto il profilo strutturale.
In questa fase le opere interesseranno il tratto compreso tra la zona della Madonna del Carmine e la parte a monte. La scelta è stata definita sulla base delle risorse economiche attualmente disponibili.
L’amministrazione comunale ha fatto sapere di essere al lavoro per individuare ulteriori finanziamenti che consentano di proseguire l’intervento fino a via Silvio Pellico, con l’obiettivo di estendere il recupero della pavimentazione e assicurare continuità lungo l’intero percorso del centro storico.
Le recenti contestazioni avevano riportato l’attenzione sulle condizioni del selciato e sul decoro urbano. Con il cronoprogramma definito nel corso del sopralluogo, il Comune punta ora a passare dalla fase emergenziale a quella del recupero definitivo.



