La spiaggia di Passo Marinaro ha le docce pubbliche con pagamento smart e le passerelle per l’accesso al mare delle persone con disabilità o ridotta mobilità — gli stessi servizi già attivi a Marina di Ragusa. L’installazione, avvenuta nel corso di questa stagione estiva, chiude un divario di dotazioni che da anni pesava sul litorale ragusano.
A spingersi oltre il comunicato c’è un dettaglio che cambia il quadro: le passerelle non raggiungono solo la battigia, ma consentono l’accesso diretto al mare. Per una spiaggia che in passato non disponeva di questi presidi, è una differenza concreta per le famiglie con persone a mobilità ridotta che abitualmente frequentano la zona.
«Con l’arrivo delle docce e delle pedane per disabili colmiamo finalmente una disparità di trattamento rispetto a Marina di Ragusa», ha dichiarato il consigliere comunale Sergio Firrincieli, che segue la contrada da diversi anni. «Passo Marinaro non è una contrada di serie B e questo risultato dimostra come il compito di un amministratore sia proprio quello di far sentire ogni comunità parte integrante ed egualmente tutelata dello stesso territorio».
L’intervento si inserisce in una serie di lavori avviati negli anni precedenti nella stessa area: posa della segnaletica stradale, installazione di dissuasori di velocità e, soprattutto, realizzazione di un canale di scolo per le acque piovane che aveva risolto il problema degli allagamenti che bloccavano periodicamente la viabilità della zona.
Per l’allaccio di acqua ed energia elettrica necessario alle docce, il Comune ha potuto contare anche su un privato cittadino che ha messo a disposizione i propri spazi e il supporto logistico. Firrincieli ha citato tra i soggetti coinvolti l’assessore alle Contrade Andrea Distefano, gli uffici tecnici comunali e Gaetano Battaglia, presidente dell’associazione «Passo Marinaro».
«Continuerò a lavorare affinché le esigenze di tutti i quartieri e delle contrade di Ragusa trovino ascolto e risposte concrete», ha aggiunto il consigliere, lasciando aperta la prospettiva di ulteriori interventi nella zona.




