POZZALLO – Una nuova sfida sportiva per Andrea Lanari, atleta paralimpico e testimonial dell’ANMIL, che nella mattinata di ieri ha completato la traversata a nuoto tra Punta Secca e Marina di Ragusa, accompagnato dal dispositivo di sicurezza garantito dalla Guardia Costiera di Pozzallo. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sui temi della sicurezza sul lavoro, dell’inclusione e del superamento delle barriere.
Per Lanari si tratta dell’ennesima prova affrontata dopo l’incidente sul lavoro che nel 2012 gli costò entrambe le mani. All’epoca lavorava nel settore della costruzione di stampi per materiali metallici e rimase gravemente ferito durante il collaudo di un macchinario.
Da quel momento la sua vita ha preso una direzione diversa. Oggi è padre di due figli, svolge attività di sensibilizzazione nelle scuole e nelle aziende come testimonial per la sicurezza dell’ANMIL e ha trasformato lo sport in uno strumento per trasmettere messaggi legati alla prevenzione e alla resilienza.
Andrea Lanari e le traversate in mare
Quella completata nel tratto di costa ragusano si aggiunge ad altre imprese già affrontate dall’atleta. In passato Lanari ha attraversato a nuoto lo Stretto di Messina e il percorso tra l’Isola d’Elba e Piombino, continuando a misurarsi con prove di lunga distanza.
Durante la traversata tra Punta Secca e Marina di Ragusa, il personale della Guardia Costiera di Pozzallo ha seguito tutte le fasi dell’evento, assicurando l’assistenza e la sicurezza in mare fino all’arrivo.
L’iniziativa si inserisce nelle attività di sensibilizzazione promosse dall’ANMIL, associazione impegnata nella tutela e nel sostegno delle vittime di infortuni sul lavoro. La presenza di Lanari rappresenta una testimonianza concreta di come un grave incidente possa trasformarsi in un percorso dedicato alla divulgazione della cultura della sicurezza.




