Cinquantasei anni dopo il diploma, gli ex studenti della Quinta C dell’Istituto Tecnico Commerciale Archimede di Modica si sono ritrovati per l’ennesima rimpatriata di classe — una tradizione che, con il passare degli anni, anziché affievolirsi si è consolidata in appuntamento fisso.
L’incontro, svoltosi nei giorni scorsi, ha radunato i compagni di banco di quella leva scolastica insieme alle loro mogli, diventate ormai parte integrante del gruppo. Non più un semplice ritrovo di vecchi colleghi: una comitiva allargata che si ritrova, racconta, e si rinsalda anno dopo anno.
A tenere vivo il filo sono quasi vent’anni di appuntamenti periodici — il che significa che la tradizione è nata quando i diplomi avevano già trent’anni abbondanti di distanza. Da allora, l’entusiasmo non è calato: al contrario, secondo quanto riferiscono gli stessi protagonisti, è cresciuto nel tempo, trascinando con sé anche le compagne di vita, che hanno costruito tra loro una rete di amicizie propria.

Il legame nasce tra i banchi dell’Archimede, istituto tecnico commerciale che ha formato generazioni di studenti modicani, e sopravvive a decenni di strade diverse. Quello che i manuali di ragioneria e qualche marachella in classe avevano cominciato, lo portano avanti ogni anno in comitiva.



