Chi intende ottenere la patente nautica deve seguire procedure differenti a seconda della categoria richiesta e dell’abilitazione desiderata. L’accesso agli esami riguarda le categorie A, B e C, mentre per la categoria D il percorso passa attraverso scuole nautiche e Uffici della Motorizzazione Civile. Le informazioni riguardano sia i requisiti richiesti sia tempi e costi necessari per presentare la domanda.
La normativa prevede quattro tipologie di patente. La categoria A consente il comando e la condotta di natanti e imbarcazioni da diporto, comprese le moto d’acqua. La categoria B abilita al comando delle navi da diporto, mentre la categoria C riguarda la direzione nautica di natanti e imbarcazioni. La categoria D è suddivisa in due livelli: D1, con limitazioni di distanza e navigazione diurna, e D2, destinata a persone con particolari condizioni psicofisiche.
La patente è obbligatoria quando la potenza del motore supera 40,8 cavalli (30 kW) e per attività come lo sci nautico o la conduzione delle moto d’acqua. Possono richiedere l’ammissione agli esami delle categorie A, B e C cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto 18 anni e siano in possesso dei requisiti fisici, psichici e morali previsti dalla legge. Per la categoria B è richiesto anche il possesso da almeno tre anni della patente A senza limiti dalla costa. Per la patente D1 l’età minima scende invece a 16 anni.
Come presentare la domanda per la patente nautica
Le richieste per le categorie A e C entro le 12 miglia possono essere inoltrate anche presso gli Uffici della Motorizzazione Civile. Le abilitazioni senza limiti dalla costa e la patente B sono invece di competenza degli uffici della Capitaneria di porto – Guardia Costiera territorialmente competenti. Gli esami per la categoria D vengono gestiti da scuole nautiche e Motorizzazione.
Le prove per le categorie A, B e C vengono fissate non prima di 30 giorni dalla presentazione della domanda completa. I risultati vengono comunicati al termine degli esami. Le pratiche vengono archiviate se entro sei mesi non viene confermata la disponibilità oppure se il candidato convocato non si presenta per due volte.
Costi previsti per sostenere l’esame
Per l’ammissione agli esami delle categorie A e C è previsto un versamento di 65,95 euro, mentre per la categoria B l’importo sale a 194,65 euro, ai quali si aggiungono due marche da bollo da 16 euro ciascuna. Durante la procedura vengono fornite le indicazioni dettagliate per i pagamenti.



