Marina di Ragusa si prepara ad accogliere per la prima volta la Festa della Scaccia Rausana, manifestazione dedicata a uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione gastronomica iblea. L’appuntamento è fissato per il 27 e 28 giugno 2026, con iniziative distribuite tra Piazza Duca degli Abruzzi, Piazza Torre e il Lungomare Andrea Doria. La novità segna l’arrivo dell’evento nella località balneare ragusana, dopo le precedenti edizioni svolte altrove, e punta a valorizzare una preparazione simbolo della cucina del territorio.
Protagonista della due giorni sarà la tradizionale Scaccia Rausana “co’ pummaroru e cosacavaddu Ibleo”, proposta attraverso degustazioni, dimostrazioni di preparazione e momenti dedicati alla storia di questa specialità. Il programma prevede la partecipazione di panificatori, incontri con esperti e laboratori rivolti sia agli adulti sia ai bambini.
L’iniziativa si inserisce nel calendario degli appuntamenti estivi promossi nel territorio comunale. Il sindaco Peppe Cassì sottolinea come «questo nuovo appuntamento dimostra la vitalità di un territorio che ogni weekend è vivo e pulsante. Questa volta il focus sarà interamente dedicato all’enogastronomia, un pilastro fondamentale della nostra offerta culturale e turistica».
Festa della Scaccia Rausana, laboratori e prodotti senza glutine
Tra le attività previste figurano i laboratori “Piccoli Maestri della Scaccia” e gli incontri curati da Barbara Conti dedicati alle tecniche di preparazione. Il 28 giugno sarà presente anche uno spazio organizzato con Aic, dedicato ai prodotti senza glutine. Accanto agli appuntamenti gastronomici sono previsti momenti di intrattenimento e spettacoli serali.
L’assessora allo Sviluppo economico Catia Pasta evidenzia che «il cuore di questa manifestazione risiede nella valorizzazione dei nostri prodotti e delle materie prime straordinarie di cui disponiamo, ma soprattutto nella celebrazione del nostro know-how».
Sul palco saliranno, tra gli altri, Scaccia Diavoli, il Tributo 883 e il concerto A90 – Best of Anni 70/80/90, con eventi serali che accompagneranno le degustazioni.
La terza edizione della manifestazione è sostenuta da un finanziamento della Regione Siciliana pari a 16 mila euro, ottenuto attraverso l’avviso “Sicilia che piace – Enti locali – 2026”, a cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di 4 mila euro. L’obiettivo è promuovere le produzioni tipiche e favorire l’attrattività turistica del territorio.



