Modica riceverà 356.387 euro dal fondo regionale destinato ai comuni siciliani con vaste superfici territoriali e presenza di frazioni. La misura è diventata operativa con la firma del decreto dell’Assessorato delle Autonomie Locali che distribuisce 2,5 milioni di euro tra sette amministrazioni dell’Isola. Le somme sono vincolate a interventi di manutenzione e riqualificazione del patrimonio comunale.
Il provvedimento riguarda i comuni non capoluogo con una superficie superiore ai 250 chilometri quadrati e almeno una frazione. Dopo le verifiche effettuate dal Dipartimento regionale delle Autonomie Locali sui dati Istat e sulla documentazione trasmessa dagli enti, i beneficiari sono diventati sette, con l’ingresso anche di Gela.
Per quanto riguarda la provincia di Ragusa, Modica ottiene una quota di 356.387,69 euro, quarta cifra più alta tra quelle assegnate. Il riparto è stato definito applicando criteri che tengono conto per il 60% dell’estensione territoriale e per il 40% della popolazione residente.
Il riparto tra i sette comuni
Le risorse sono state così distribuite:
- Monreale: 440.428,05 euro;
- Gela: 408.757,53 euro;
- Noto: 404.619,45 euro;
- Modica: 356.387,69 euro;
- Caltagirone: 344.809,04 euro;
- Mazara del Vallo: 333.963,07 euro;
- Ramacca: 211.035,17 euro.
Le somme potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e per opere di riqualificazione del territorio.
Tra i promotori della norma inserita nella legge di stabilità regionale figurano il presidente della I Commissione dell’Ars, Ignazio Abbate, e il deputato regionale Marco Intravaia. Abbate ha spiegato che il fondo nasce per sostenere quei comuni che devono affrontare costi elevati legati alla gestione di territori particolarmente ampi e caratterizzati dalla presenza di frazioni e di una rete viaria estesa



