L’INPS ha attivato le procedure per richiedere il Bonus Giovani 2026, il Bonus ZES 2026 e il Bonus Donne 2026. Con i messaggi pubblicati l’11 giugno, l’Istituto ha completato il quadro operativo delle misure previste dal decreto-legge n. 62 del 30 aprile 2026, destinato a favorire l’occupazione stabile e l’inserimento lavorativo delle categorie considerate svantaggiate.
Gli incentivi sono rivolti ai datori di lavoro privati e consistono in esoneri sui contributi previdenziali a carico dell’impresa, entro i limiti fissati dalla normativa. Le agevolazioni non sono cumulabili con altri sgravi contributivi.
Bonus Giovani 2026, esonero fino a 650 euro al mese
La misura riguarda le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026 di lavoratori con meno di 35 anni classificati come svantaggiati o molto svantaggiati secondo le norme europee.
L’agevolazione può arrivare a 500 euro mensili per ogni lavoratore assunto e sale a 650 euro al mese se l’assunzione avviene in sedi o unità produttive situate nelle regioni comprese nella ZES unica.
Incentivi ZES per le piccole imprese del Mezzogiorno
Il Bonus ZES 2026 è destinato alle imprese private con un organico fino a dieci dipendenti che assumono a tempo indeterminato lavoratori con almeno 35 anni, disoccupati da almeno due anni.
Lo sgravio contributivo può raggiungere 650 euro mensili per un massimo di 24 mesi. L’incentivo interessa le aziende con sedi nelle regioni della ZES unica: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e Umbria.
Bonus Donne 2026 per favorire l’occupazione femminile
La misura sostiene le assunzioni a tempo indeterminato di donne considerate svantaggiate o molto svantaggiate. Anche in questo caso sono previste maggiorazioni per le assunzioni effettuate nelle aree della ZES unica.
Domande online e utilizzo degli sgravi da luglio
Le richieste devono essere presentate attraverso il Portale delle Agevolazioni dell’INPS, già noto come DiResCo. A partire dalla competenza di luglio 2026, i datori di lavoro autorizzati potranno utilizzare gli incentivi tramite i flussi Uniemens.
L’Istituto ha previsto anche la possibilità di recuperare le agevolazioni relative ai mesi precedenti del 2026, secondo le finestre operative indicate nelle circolari n. 55, 56 e 57 del 14 maggio 2026 e nei messaggi attuativi pubblicati l’11 giugno.
Le misure introdotte dal decreto-legge n. 62/2026 puntano a sostenere l’occupazione stabile, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e alle imprese del Mezzogiorno coinvolte nella ZES unica.



