Il miglioramento dell’outlook della Regione Siciliana da “stabile” a “positivo” da parte dell’agenzia Fitch viene indicato da Nino Minardo, presidente della Commissione Difesa della Camera e commissario regionale di Forza Italia in Sicilia, come un riconoscimento della situazione finanziaria dell’ente e del lavoro svolto dall’amministrazione guidata da Renato Schifani. La revisione dell’outlook rappresenta un elemento di rilievo perché riflette la valutazione dell’agenzia sulla prospettiva economico-finanziaria della Regione.
Fitch outlook Regione Siciliana: il commento di Minardo
Commentando il giudizio dell’agenzia internazionale, Minardo sostiene che il passaggio a un outlook positivo confermi la solidità dei conti pubblici, la riduzione del debito e la credibilità dell’azione amministrativa. Secondo il parlamentare, il fatto che più agenzie internazionali abbiano espresso valutazioni favorevoli rappresenterebbe un segnale della direzione intrapresa dalla Regione.
Nelle sue dichiarazioni, l’esponente di Forza Italia afferma inoltre che per anni sia stata diffusa un’immagine di una Sicilia in difficoltà, mentre, a suo avviso, le valutazioni indipendenti descriverebbero una realtà caratterizzata da una maggiore stabilità finanziaria e da una crescente fiducia dei mercati.
Il riferimento al lavoro della maggioranza regionale
Minardo attribuisce il risultato alle scelte adottate dal governo regionale e dalla maggioranza che sostiene l’esecutivo all’Assemblea Regionale Siciliana. In particolare, sostiene che Forza Italia abbia avuto un ruolo centrale nel percorso di risanamento e rafforzamento dei conti pubblici, insieme al governo regionale e al centrodestra.
Il parlamentare collega il miglioramento dell’outlook alle riforme e agli interventi approvati nel corso della legislatura, indicando questi elementi come la base del giudizio espresso dall’agenzia internazionale.
«Resta ancora molto da fare»
Nella parte conclusiva del suo intervento, Minardo riconosce comunque che permangono criticità e ritardi storici da affrontare. «C’è ancora moltissimo da fare per colmare ritardi storici e rispondere alle esigenze dei siciliani», afferma, aggiungendo però che il miglioramento dell’outlook rappresenta una base da cui proseguire il lavoro amministrativo.




