SCICLI – Il Comune di Scicli interviene per fare chiarezza sul Bonus asilo nido e sul sistema delle autorizzazioni che riguarda i servizi educativi destinati ai bambini nella fascia 0-3 anni. La precisazione arriva dopo alcune segnalazioni e richieste di chiarimento legate alle autorizzazioni di asili nido, micro-nidi e sezioni primavera.
Al centro della questione c’è il contributo economico riconosciuto alle famiglie per sostenere le spese di frequenza degli asili. L’amministrazione comunale sottolinea che il Bonus asilo nido è una misura nazionale di sostegno alla natalità e che, fin dalla sua introduzione, non è mai stato gestito dai Comuni.
L’erogazione del beneficio avviene infatti direttamente da parte dell’INPS ai richiedenti che presentano domanda e risultano in possesso dei requisiti previsti. Tra questi figurano la presentazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), necessario per determinare l’importo del contributo, e la frequenza di una struttura autorizzata.
Bonus asilo nido e autorizzazioni: cosa spetta alla Regione
Nella nota diffusa dal Comune viene evidenziato che la competenza relativa alle autorizzazioni al funzionamento dei servizi educativi per la prima infanzia non appartiene agli enti locali. La normativa regionale attribuisce infatti questo compito alla Regione Siciliana.
Le autorizzazioni riguardano asili nido, micro-nidi, spazi gioco, centri per bambini e famiglie e altre strutture socio-assistenziali rivolte alla prima infanzia. Il rilascio avviene attraverso l’assessorato regionale competente, secondo quanto previsto dall’articolo 28 della Legge regionale n. 22 del 1986.
L’amministrazione distingue inoltre tra due diversi istituti previsti dalla normativa: l’autorizzazione al funzionamento e l’accreditamento. La prima rappresenta il requisito indispensabile per poter svolgere l’attività educativa. L’accreditamento, invece, comporta il possesso di ulteriori requisiti e consente alle strutture di accedere a eventuali finanziamenti pubblici.
Le ricadute per famiglie e gestori
Il chiarimento arriva in una fase in cui alcune problematiche burocratiche stanno generando disagi sia per le famiglie sia per gli enti che gestiscono i servizi per l’infanzia. Per questo motivo il Comune di Scicli ribadisce la propria disponibilità a favorire il dialogo tra i soggetti coinvolti e gli enti competenti per individuare soluzioni alle criticità segnalate.
Pur non avendo competenze dirette né sull’erogazione del bonus né sul rilascio delle autorizzazioni, l’amministrazione comunale assicura supporto istituzionale nel confronto con gli organismi regionali e con l’ente previdenziale, nell’obiettivo di ridurre i disservizi che stanno interessando il settore.



