A Ragusa si accende il confronto sull’utilizzo delle risorse regionali destinate ai siti Unesco. La consigliera comunale Rossana Caruso ha presentato una mozione di indirizzo che impegna l’Amministrazione a definire un piano strutturato per la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.
Le risorse disponibili per il 2026 ammontano a 162.741 euro, destinate alla tutela e alla promozione del patrimonio artistico e museale, secondo quanto previsto dalla normativa regionale.
Centro storico e Ragusa Ibla al centro della proposta
Nel documento presentato in Consiglio comunale, l’attenzione è rivolta in particolare al centro storico di Ragusa e a Ragusa Ibla, considerati il cuore identitario del sito “Le città tardo barocche del Val di Noto”, riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità.
L’obiettivo indicato è quello di rafforzare la fruizione culturale, la partecipazione dei cittadini e l’attrattività turistica del territorio.
Un piano per cultura e partecipazione
La mozione propone un programma organico che includa iniziative come aperture straordinarie dei siti culturali, visite guidate, percorsi tematici e attività educative rivolte alle scuole.
Particolare attenzione viene posta al coinvolgimento dei giovani, con laboratori e progetti didattici dedicati alla conoscenza del patrimonio storico della città.
Coinvolgimento del territorio e trasparenza
Il documento chiede inoltre la partecipazione di associazioni culturali, guide turistiche, istituti scolastici e realtà locali per costruire un percorso condiviso.
Prevista anche la definizione di un programma pubblico sull’utilizzo dei fondi, con la rendicontazione degli interventi e una relazione finale al Consiglio comunale.
La consigliera Rossana Caruso sottolinea come il patrimonio Unesco rappresenti non solo un riconoscimento internazionale, ma anche una responsabilità per la città.
L’obiettivo indicato è trasformare le risorse in strumenti concreti di crescita culturale e sociale per Ragusa e il suo centro storico.



