L’INPS ha pubblicato il calendario dei pagamenti dell’Assegno di Inclusione relativo al 2026, confermando una struttura a doppia data mensile per l’erogazione della misura.
Il sistema distingue tra chi riceve la prestazione per la prima volta o dopo il rinnovo e chi, invece, percepisce già l’assegno in modo continuativo. La gestione differenziata serve a consentire le verifiche sui requisiti economici e familiari previsti dalla normativa.
Per il mese di maggio 2026, il pagamento è articolato in due momenti principali. Il primo accredito è previsto per il 15 maggio 2026 e riguarda i nuovi beneficiari o chi ha appena completato il percorso di attivazione digitale. In questa fase rientrano anche i nuclei familiari che accedono alla prima mensilità dopo il rinnovo.
Il secondo appuntamento è fissato per il 27 maggio 2026. In questa data riceveranno l’importo i nuclei già in carico all’INPS che continuano a soddisfare i requisiti richiesti per l’erogazione della misura.
L’Assegno di Inclusione, introdotto dal decreto-legge 4 maggio 2023, è una misura nazionale di contrasto alla povertà attiva dal 1° gennaio 2024. Il sostegno è destinato alle famiglie con minori, persone con disabilità, over 60 e soggetti in condizioni di fragilità economica e sociale.
Oltre al supporto economico, il programma prevede percorsi di inclusione sociale e lavorativa attraverso la sottoscrizione del patto di attivazione digitale. Questo passaggio è determinante per l’accesso e per la tempistica dei pagamenti.
Nel corso del 2026 il calendario conferma la struttura a doppia finestra mensile già adottata nei mesi precedenti: metà mese per le nuove prese in carico e fine mese per le erogazioni ordinarie.
Per chi è già beneficiario, gli accrediti continuano a dipendere dal mantenimento dei requisiti ISEE e reddituali. Eventuali variazioni nella composizione del nucleo o nella situazione economica possono incidere sui tempi di erogazione o sull’importo riconosciuto.
La prestazione viene erogata tramite la Carta di Inclusione, uno strumento elettronico utilizzato per l’accredito delle somme e gestito da Poste Italiane. La carta consente acquisti nei limiti previsti dalla normativa, con esclusioni specifiche per determinate categorie di beni e servizi.
Il calendario 2026 conferma quindi una gestione stabile ma articolata della misura, con tempistiche differenziate pensate per garantire controlli amministrativi e continuità nei pagamenti.




