Il vicepremier Matteo Salvini conferma l’avanzamento del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina durante il Consiglio di Amministrazione della società incaricata. Definiti tempi e fasi operative fino al 2034.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è intervenuto alla riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione della Società Stretto di Messina, secondo quanto riferito dalla stessa società.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito l’impegno istituzionale sul progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, con riferimento alle procedure previste dal Decreto Legge “Commissari”, già convertito in legge dal Parlamento.
Secondo quanto comunicato dalla società, il nuovo CdA ha approvato l’assetto dei poteri confermando all’amministratore delegato Pietro Ciucci la gestione ordinaria e straordinaria necessaria al raggiungimento dell’oggetto sociale.
Salvini ha dichiarato: «Prosegue senza sosta il lavoro del ministero delle infrastrutture, delle Autorità coinvolte e della Società per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Oggi, al nuovo CdA della Stretto di Messina ho voluto confermare l’impegno e il sostegno. Infatti pochi giorni fa il Parlamento ha convertito in Legge il Decreto Legge “Commissari” dell’11 marzo con il quale il governo ha ribadito con forza la volontà di realizzare l’opera, fissando una procedura dettagliata, impegnativa e trasparente che consente di poter completare l’iter autorizzativo del progetto».
Nel corso della stessa giornata, il ministro ha indicato anche una prospettiva temporale legata alle principali infrastrutture strategiche nazionali.
«Varrà la pena di esserci, a Dio piacendo, fra il 2032 e il 2033, perché gli ingegneri tecnici mi dicono che tra il ’32 e il ’33 il primo treno dovrebbe unire velocemente Torino a Lione con la Tav; sempre fra il ’32 e il ’33 il primo treno ad alta velocità fra Bolzano e Monaco, tunnel del Brennero; sempre fra il ’32 e il ’33 il primo treno, il primo camion, il primo camper e la prima moto che attraversano non in qualche ora, ma in dieci minuti lo Stretto» di Messina.
Durante la riunione è stato inoltre illustrato lo stato di avanzamento del progetto. L’amministratore delegato Pietro Ciucci ha riferito: «Considerate le procedure previste dal Decreto legge “Commissari”, convertito in Legge lo scorso 7 maggio, e le attività già svolte e in corso, si ritiene che l’iter approvativo possa essere completato entro la fine dell’estate 2026, potendo così avviare la fase realizzativa nell’ultimo trimestre dell’anno. Il cronoprogramma della realizzazione del ponte prevede 7,5 anni, con fine lavori nel 2033 e il 2034 primo anno di esercizio del ponte».
Assetto del nuovo CdA e fasi operative
Il Consiglio ha definito anche la nuova governance della Società Stretto di Messina per il triennio 2026-2028.
Il Consiglio di Amministrazione risulta composto da Maurizio Basile (presidente), Pietro Ciucci (amministratore delegato), Eleonora Maria Mariani, Ida Angela Loredana Nicotra e Marco Stasi.
Il Collegio sindacale è presieduto da Gianpaolo Davide Rossetti, con Barbara Branca e Vittorio Zupo sindaci effettivi, mentre Giuseppe Mongiello e Valeria Giancola sono sindaci supplenti.
Secondo quanto riportato dalla società, l’iter autorizzativo dovrebbe concludersi entro l’estate 2026, consentendo l’avvio della fase realizzativa nell’ultimo trimestre dello stesso anno. Il cronoprogramma prevede una durata dei lavori di 7,5 anni e l’entrata in esercizio del ponte nel 2034.



