Con l’avvicinarsi dell’estate, a Milano si riaccende l’attenzione sul benessere dell’apparato digerente come elemento centrale della salute generale.
Secondo la Organizzazione Mondiale dell’Avocado (WAO) e la nutrizionista Irene Meliciani, le fibre – in particolare quelle dell’avocado – possono supportare la funzione intestinale.
Con l’arrivo della stagione estiva cresce l’interesse verso abitudini alimentari orientate a leggerezza ed equilibrio, con particolare attenzione alla salute digestiva.
A Milano, la Organizzazione Mondiale dell’Avocado (WAO), in collaborazione con la dott.ssa Irene Meliciani, PhD in nutrizione sportiva e fondatrice di AlphaCross Nutrition, sottolinea il ruolo dell’alimentazione nel supporto dell’intestino, soprattutto nei periodi di cambiamento delle routine quotidiane.
Fibre e alimentazione: le indicazioni degli esperti
Secondo quanto riportato dalla dott.ssa Meliciani, la salute intestinale non riguarda soltanto la digestione, ma anche il metabolismo e l’interazione con il sistema immunitario. L’esperta evidenzia inoltre come variazioni nelle abitudini, viaggi e modifiche negli orari dei pasti possano influire sull’equilibrio digestivo, soprattutto durante i mesi estivi.
Tra gli elementi centrali indicati vi è il contributo delle fibre alimentari. L’apporto quotidiano raccomandato in Europa è di almeno 25 grammi, mentre i consumi medi risultano inferiori, tra i 16 e i 24 grammi. In questo contesto, alimenti come l’avocado vengono indicati come fonte utile, con un contenuto di circa 6–7 grammi di fibre per 100 grammi.
La dott.ssa Meliciani sottolinea anche il ruolo del microbiota intestinale, definito come una comunità di microrganismi che contribuisce alla scomposizione degli alimenti e interagisce con il sistema immunitario. Un’alimentazione varia, secondo l’esperta, favorirebbe una maggiore diversità batterica.
Tra le proprietà attribuite all’avocado vengono citate la presenza di fibre e grassi monoinsaturi, oltre al possibile effetto sulla regolazione dell’appetito e sulla stabilità dei livelli energetici.
Il materiale diffuso dalla WAO include anche alcune proposte alimentari, come una crema di avocado con patate dolci al forno, un’insalata con burrata e avocado e un avocado toast con uova e pane integrale. Le ricette vengono presentate come esempi di utilizzo dell’alimento in una dieta equilibrata.
Secondo la dott.ssa Meliciani, mantenere un microbiota diversificato dipende in larga parte dalle scelte alimentari quotidiane e dall’assunzione di diverse fonti vegetali, in grado di fornire differenti tipi di fibre.

“Sunny” avocado toast
Dose per 2 persone – Ingredienti:
- 1 avocado
- 100gr feta sbriciolata
- 2 uova
- 2 fette spesse di pane integrale
- Sale e pepe
- Topping (opzionale): crescione
- Per guarnire (opzionale): fiocchi di chilli
- Per l’olio allo zenzero e limone:
- 4 cucchiai di olio EVO
- 1 cucchiaio di zenzero grattugiato
- 1 cucchiaio di zeste grattugiato
- 1 cucchiaio di succo di limone
Istruzioni
- Combinare tutti gli ingredienti per l’olio
allo zenzero e limone in una ciotola e
riporre da parte. - Mettere un pentolino di acqua sul fuoco
e nel frattempo tagliare a metà
l’avocado, eliminando il nocciolo e la
buccia, e schiacciarlo in una ciotola
aggiungendo ¾ della feta. - Quando l’acqua raggiungerà il bollore,
aggiungere le uova e far cuocere per 5
minuti, in modo da ottenere un tuorlo
cremoso, oppure 8 minuti per un classico
uovo sodo. Nel frattempo, tostare il pane. - Quando le uova saranno pronte, lasciarle
raffreddare, sbucciarle e tagliarle a metà. - Spalmare la crema di avocado e feta
sulle fette di pane caldo e aggiungere le
uova. - Setacciare con un colino l’olio, in modo
da rimuovere i pezzi di limone e zenzero,
e poi condire il toast. - Guarnire con il resto della feta sbriciolata
ed eventualmente con i fiocchi di chilli e
crescione. Aggiustare sale e pepe e
servire con dell’olio extra da poter
aggiungere.



