Il Comune di Ragusa è stato inserito tra i 30 enti locali italiani ammessi all’azione pilota formativa del progetto “CAP4CITY”, iniziativa coordinata da ANCI e cofinanziata dall’Unione Europea attraverso il Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027.
L’amministrazione comunale si è classificata al terzo posto nella graduatoria nazionale relativa alla linea dedicata allo sviluppo di piani di valorizzazione e permanenza del personale dipendente. Il programma punta in particolare a migliorare l’inserimento professionale dei neoassunti e a rafforzare le competenze interne degli uffici pubblici.
Secondo quanto comunicato dal Comune di Ragusa, il progetto interesserà soprattutto i settori coinvolti nella gestione dei fondi europei, dei programmi PNRR e delle attività legate all’Area Urbana Funzionale di cui l’ente è capofila.
L’assessora al Personale Catia Pasta ha definito il risultato un riconoscimento per il lavoro avviato negli uffici comunali sul fronte dell’innovazione amministrativa e della formazione interna. Il percorso previsto da CAP4CITY consentirà infatti di sviluppare strumenti organizzativi destinati ai funzionari già in servizio e ai sette dipendenti recentemente assunti.
Tra gli obiettivi indicati dall’amministrazione figurano il miglioramento del clima organizzativo, la riduzione del turnover e il rafforzamento della capacità operativa dell’ente nella gestione dei finanziamenti pubblici.
In qualità di ente pilota, il Comune di Ragusa riceverà un affiancamento specialistico da parte di ANCI. Il programma comprende circa 40 giornate di consulenza tecnica, attività formative, workshop operativi e momenti di confronto con altre amministrazioni italiane coinvolte nel progetto.
Le attività saranno orientate alla costruzione di modelli organizzativi più stabili ed efficienti, con particolare attenzione alla gestione delle risorse umane e alla capacità di trattenere personale qualificato negli uffici comunali.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento amministrativo avviato negli ultimi anni dall’ente ragusano, anche in relazione alla gestione dei progetti finanziati con risorse europee e regionali.
Per il Comune, il progetto rappresenta inoltre un’occasione per consolidare il ruolo della città all’interno della rete delle amministrazioni impegnate nei programmi di sviluppo territoriale e coesione.



