Il Consiglio comunale di Gangi ha approvato il nuovo regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. Il provvedimento, adottato nell’ultima seduta consiliare, introduce una serie di misure finalizzate alla regolarizzazione delle posizioni debitorie dei contribuenti e alla semplificazione dei rapporti tra cittadini e amministrazione.
L’iniziativa, promossa dall’Comune di Gangi, si inserisce nel quadro normativo previsto dall’articolo 52 del decreto legislativo 446/1997 e dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199. L’obiettivo dichiarato è ridurre il contenzioso tributario e migliorare l’efficienza del sistema di riscossione locale.
Il regolamento riguarda diverse tipologie di entrate comunali non versate, tra cui IMU per le annualità 2021–2024, TARI per il 2023 e Canone Idrico relativo al 2022. La misura si applica ai debiti derivanti da ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi ancora pendenti.
Modalità e scadenze della definizione agevolata
Il dispositivo approvato prevede la possibilità per i contribuenti di aderire alla definizione agevolata tramite presentazione di apposita dichiarazione entro il 31 luglio 2026. Successivamente, il Comune comunicherà gli importi dovuti entro il 15 settembre 2026.
Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione oppure in forma rateale fino a un massimo di 36 rate, con scadenza della prima rata fissata al 30 settembre 2026. È inoltre prevista la regolarizzazione delle rate non versate relative a strumenti come accertamenti con adesione, mediazioni e reclami, a condizione che non siano già state emesse cartelle o intimazioni.
Il regolamento stabilisce che la regolarizzazione avverrà attraverso il versamento della sola imposta, con esclusione di sanzioni e interessi, purché il contribuente rientri nei termini previsti.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, la misura punta a favorire una maggiore collaborazione con i cittadini e a garantire un recupero più efficace delle entrate. Il sindaco Giuseppe Ferrarello ha evidenziato come l’intervento miri a rendere più equilibrato il rapporto tra ente e contribuenti, riducendo il contenzioso e facilitando la gestione dei tributi locali.
Il regolamento entrerà in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione ufficiale.



