A Chiaramonte Gulfi entrano nel vivo i festeggiamenti dedicati a Maria Santissima delle Grazie, appuntamento religioso particolarmente sentito dalla comunità locale. Il programma delle celebrazioni prenderà il via sabato 16 maggio con riti religiosi, momenti di aggregazione e le tradizionali processioni che coinvolgeranno il centro cittadino.
Secondo quanto comunicato dalla parrocchia guidata dall’arciprete rettore don Graziano Martorana, l’apertura ufficiale della festa sarà scandita alle 13.30 dallo scampanio in tutte le chiese del paese e dai colpi di cannone che annunceranno l’inizio delle celebrazioni.
Nel pomeriggio, alle 17, la chiesa della Madonna delle Grazie ospiterà attività dedicate a bambini e ragazzi. Seguiranno le celebrazioni eucaristiche nella chiesa Madre e nel santuario dedicato alla Vergine. In serata è prevista la tradizionale svelata del simulacro di Maria Santissima delle Grazie con la collocazione sul fercolo e la benedizione dei portatori.
Il momento centrale dei festeggiamenti sarà domenica 17 maggio, giornata della solennità dell’Ascensione. Fin dalle prime ore del mattino, i fedeli si ritroveranno in piazza Duomo per il corteo diretto verso la chiesa della Madonna delle Grazie. Alle 10 prenderà il via la storica “Sciuta”, una delle manifestazioni religiose più attese di Chiaramonte Gulfi, con la processione del simulacro lungo le vie cittadine.
Il percorso interesserà anche il cimitero comunale e la chiesa di San Giovanni, con momenti di preghiera e canti liturgici prima del rientro in piazza Duomo. Alle 12 è prevista la solenne celebrazione eucaristica nella chiesa Madre.
Nel pomeriggio spazio al tradizionale “Cuncursu”, altra espressione storica della devozione popolare chiaramontana, con il simulacro della Madonna portato in processione per le strade del centro abitato. In serata si terranno il Rosario meditato e una nuova celebrazione religiosa presieduta da frate Giovanni Cafagna.
Le iniziative proseguiranno anche lunedì 18 maggio con una giornata dedicata alla preghiera e al ringraziamento. In programma messe celebrate da don Graziano Martorana, don Gino Scrofani e fra’ Giovanni Cafagna, oltre a momenti di preghiera animati dalle confraternite e dai gruppi ecclesiali della parrocchia Santa Maria La Nova.
«La Madonna delle Grazie rappresenta un punto di riferimento spirituale per tutta la comunità», ha dichiarato don Graziano Martorana, sottolineando il valore religioso e sociale della festa per famiglie, giovani e anziani del territorio.




