L’Assegno di Inclusione (Adi) entra nella fase culminante del mese di aprile 2026. Dopo l’erogazione delle prime mensilità avvenuta lo scorso 15 aprile per i nuovi beneficiari, la giornata di oggi, martedì 28 aprile, segna il momento dell’accredito per i cittadini che hanno già in corso il sostegno economico e continuano a soddisfare i requisiti richiesti.
Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 modificano sensibilmente i criteri di accesso. Il nuovo calcolo dell’Isee prevede ora un innalzamento della soglia di esclusione per la casa di proprietà, che passa da 52.500 a 91.500 euro, raggiungendo i 120.000 euro per chi risiede nei capoluoghi delle città metropolitane. È previsto inoltre un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente a partire dal primo.
Un’altra variazione di rilievo riguarda la continuità del sostegno: da gennaio è stato eliminato il mese di sospensione obbligatorio che scattava dopo i primi 18 mesi di erogazione. Le famiglie possono ora richiedere il rinnovo senza interruzioni temporali. Il beneficio mantiene una durata di 18 mesi, rinnovabile per altri 12, con la prima mensilità del nuovo ciclo pari al 50% dell’importo spettante.
Per i nuclei che hanno concluso il diciottesimo mese a novembre 2025, è previsto un contributo integrativo fino a 500 euro, volto a compensare il periodo di transizione normativa. Gli utenti possono verificare l’avvenuto accredito dell’assegno di inclusione sulla carta di inclusione tramite gli sportelli ATM Postamat, gli uffici postali o i servizi telefonici dedicati messi a disposizione dall’Inps.



