La comunità di Acate ha dato il via ai festeggiamenti ufficiali in onore di San Vincenzo Martire, patrono della città. Il programma dell’edizione 2026, curato dalla Parrocchia San Nicolò di Bari con il supporto dell’Assessorato regionale al Turismo, prevede un fitto calendario di eventi che integrano la tradizione liturgica con manifestazioni folcloristiche e momenti di spettacolo in piazza.
Le giornate del 25 e 26 aprile saranno caratterizzate dai raduni bandistici e dai cortei storici, con particolare attenzione alle sfilate equestri dei “Passi Nobili a Biscari”. Secondo l’Onorevole Ignazio Abbate, promotore del sostegno regionale all’iniziativa, “la festa di San Vincenzo non è solo un momento di profonda devozione religiosa, ma rappresenta l’anima stessa di Acate”. L’intervento istituzionale punta a valorizzare le radici locali come strumento di promozione territoriale.
Oltre al valore simbolico, l’evento genera un impatto diretto sull’economia della zona. L’afflusso di visitatori previsto per i grandi eventi musicali, tra cui spicca il concerto di Michele Zarrillo, coinvolge attivamente il settore della ristorazione e delle attività commerciali. L’On. Abbate ha ribadito come “investire nella cultura e nelle tradizioni religiose significa investire nel futuro economico del nostro territorio”, sottolineando l’importanza dell’indotto turistico per la comunità iblea.
Il coordinamento tra l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianfranco Fidone, i consiglieri locali e gli uffici regionali ha permesso di strutturare una proposta multidisciplinare. Le celebrazioni culmineranno con la solenne processione domenicale, momento centrale del culto patronale che ogni anno richiama fedeli e turisti da tutta la provincia di Ragusa, consolidando il legame tra fede, folklore e sviluppo economico.




