Il Modica Calcio avvia il percorso di trasformazione da associazione sportiva dilettantistica (ASD) a società sportiva dilettantistica (SSD) e ridisegna la propria struttura interna. La decisione segna un passaggio organizzativo rilevante per il club rossoblù, che punta a rafforzare la propria governance e la stabilità gestionale.
La nuova architettura societaria introduce ruoli dirigenziali definiti e una divisione più articolata delle competenze, con l’obiettivo di sostenere la crescita sportiva e infrastrutturale della società.
Alla guida del progetto restano i presidenti Mattia Pitino e Luca Gugliotta, che consolidano così il percorso avviato negli ultimi anni per strutturare il club in chiave più moderna e organizzata.
Tra le principali novità figura la nomina dell’amministratore delegato, ruolo affidato all’avvocato Giuseppe Rizza, chiamato a occuparsi della gestione economico-finanziaria, delle risorse umane, dei rapporti con i partner e del controllo delle infrastrutture.
Accanto a questa figura viene istituito anche il ruolo di segretario generale, affidato a Roberto Bellomo, con compiti di coordinamento nei rapporti con la Federazione e nella gestione delle pratiche amministrative e regolamentari.
L’assetto dirigenziale si completa con le aree Marketing, Commerciale e Ufficio Stampa, pensate per rafforzare la dimensione comunicativa e commerciale del club.
Sul piano operativo resta centrale la figura del team manager Fernando Caristia, mentre la gestione degli eventi e dell’impiantistica è affidata a Saro Iemmolo, confermato come stadio manager e project manager.
Particolare rilievo viene attribuito all’area marketing, guidata da Leandro Floridia, confermato dopo una stagione definita internamente come di forte crescita sul piano comunicativo.
Secondo i dati diffusi dalla società, i canali ufficiali del club hanno raggiunto oltre 5 milioni di visualizzazioni mensili e circa un milione di utenti unici, senza campagne pubblicitarie a pagamento. Un risultato che il club considera strategico per rafforzare la visibilità degli sponsor e la propria immagine fuori dai confini regionali.
La strategia comunicativa si basa su contenuti digitali, storytelling sportivo e collaborazione con partner editoriali, un modello sempre più diffuso anche nel calcio dilettantistico italiano, dove la presenza sui social sta diventando un fattore competitivo rilevante.
A completare l’area gestionale, il settore commerciale sarà seguito da Vincenzo Zocco, mentre l’ufficio stampa resterà affidato ad Andrea Frasca, con il compito di curare i rapporti con gli organi di informazione.



