La comunità di Santa Ninfa si prepara a dare l’estremo saluto a Miriam Indelicato, la giovane di 23 anni trovata senza vita a Roma lo scorso giovedì. Il feretro della ragazza giungerà in paese tra la serata di oggi e la mattinata di domani, restituito ai familiari dopo l’espletamento dell’esame autoptico disposto dall’autorità giudiziaria.
Il rito funebre si svolgerà domani, alle ore 16, presso la Chiesa Madre del comune belicino. A officiare la celebrazione sarà il vescovo, monsignor Angelo Giurdanella, insieme al parroco don Giacinto Leone. Sarà un momento di profondo cordoglio che unirà idealmente tre diverse comunità del territorio trapanese legate alla storia della giovane.

L’ultimo addio a Miriam Indelicato a Santa Ninfa
Oltre a Santa Ninfa, il dolore colpisce duramente Campobello di Mazara, luogo d’origine del padre, e Castelvetrano, città dove Miriam era cresciuta. In quest’ultimo centro la ragazza aveva frequentato il liceo delle Scienze umane, lasciando un ricordo indelebile tra compagni e docenti. Il tragico evento ha scosso profondamente chiunque l’abbia conosciuta durante gli anni della formazione.
Le indagini sul decesso, coordinate dal commissariato Salario Parioli, proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica di quanto accaduto nell’edificio romano dove risiedeva la ventitreenne. Secondo le prime ipotesi investigative, ancora in fase di accertamento, la giovane sarebbe precipitata nella tromba delle scale del palazzo. Dopo l’autopsia, la salma è stata dissequestrata, permettendo così l’organizzazione delle esequie.




