L’Assemblea di BAPS, riunita oggi a Ragusa in seduta ordinaria e straordinaria, ha approvato il bilancio d’esercizio 2025 che registra un utile netto di 41,6 milioni di euro. I soci hanno inoltre deliberato la distribuzione di dividendi per un valore complessivo di 15 milioni di euro e il rinnovo delle cariche sociali per il prossimo triennio. La seduta ha visto una partecipazione significativa, con il 24% degli aventi diritto al voto presenti per esprimersi sulla nuova struttura di vertice dell’istituto.
Dividendi e nuovi organi sociali per BAPS
Le decisioni assembleari hanno confermato la linea di continuità gestionale della banca. Il nuovo Consiglio di Amministrazione per il periodo 2026-2028 ha confermato Arturo Schininà alla Presidenza e Saverio Continella nel ruolo di Amministratore Delegato. Per quanto riguarda il Collegio Sindacale, la presidenza è stata affidata alla prof.ssa Anna Genovese. La distribuzione di 15 milioni di euro tra dividendi ordinari e straordinari punta a remunerare direttamente la base sociale, rafforzando il legame tra l’istituto e i suoi azionisti.
Il Presidente Arturo Schininà ha sottolineato il valore politico del voto odierno. “La partecipazione del 24% rappresenta un segnale fortissimo di apprezzamento per il lavoro svolto. La conferma della fiducia dei Soci ci responsabilizza ulteriormente nel proseguire la strategia di crescita sostenibile e solidità che ci ha contraddistinto”, ha dichiarato, evidenziando l’obiettivo di tutelare il valore generato per l’area di riferimento.
Strategie di crescita per il triennio 2026-2028
L’Amministratore Delegato Saverio Continella ha analizzato la solidità patrimoniale emersa dai dati contabili, ribadendo la capacità della banca di resistere ai cicli economici complessi. “I risultati approvati oggi, con oltre 41 milioni di euro di utile e 15 milioni di dividendi, confermano la resilienza e la capacità reddituale della BAPS”, ha commentato Continella, aggiungendo che la nuova governance è pronta a consolidare questo percorso virtuoso mettendo al centro lo sviluppo economico del territorio.
L’istituto ragusano si avvia dunque a un nuovo ciclo triennale con un’assetto dirigenziale confermato e una dote finanziaria importante. La gestione delle risorse derivanti dall’utile netto pari a 41.660.774 euro permetterà alla banca di proseguire gli investimenti nella digitalizzazione dei servizi e nel supporto alle imprese locali, mantenendo fede al ruolo di motore finanziario per la Sicilia sud-orientale.



