La gestione delle rate della rottamazione quater entra nella fase più delicata del calendario 2026. La scadenza legata alla rata di maggio riguarda i contribuenti già in regola con i pagamenti precedenti e chi ha aderito alle procedure di riammissione previste dalla normativa più recente.
Il termine ordinario era fissato al 31 maggio 2026, ma la legge consente un margine di tolleranza di cinque giorni. Considerando anche i differimenti legati al calendario festivo, i versamenti sono considerati validi fino all’8 giugno 2026. Oltre questa data, il pagamento viene considerato tardivo.
Secondo quanto indicato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, il mancato rispetto della scadenza ha conseguenze dirette sul piano fiscale: si perde il beneficio della definizione agevolata e gli importi già versati vengono contabilizzati come acconto sul debito residuo complessivo.
La misura della rottamazione-quater, introdotta dalla legge di Bilancio 2023, riguarda i carichi affidati alla riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022. Il meccanismo consente ai contribuenti di pagare solo capitale, spese di notifica ed eventuali costi esecutivi, escludendo sanzioni, interessi di mora e aggio.
Per alcune categorie, come i contribuenti residenti nei territori colpiti da eventi alluvionali previsti dal decreto-legge n. 61/2023, il calendario delle rate è stato rimodulato. Anche i soggetti riammessi alla definizione agevolata ai sensi della legge n. 15/2025 seguono una progressione diversa, con una rata specifica in scadenza.
Sul piano operativo, il sistema di pagamento resta articolato su più canali. È possibile versare le somme dovute tramite banche, uffici postali, tabaccai e ricevitorie, oltre che attraverso sportelli ATM abilitati e piattaforme digitali aderenti al circuito pagoPA. Disponibili anche i servizi online dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e l’app Equiclick.
Per chi preferisce l’assistenza diretta, resta attiva la possibilità di effettuare il pagamento presso gli sportelli dell’ente, previo appuntamento. In tutti i casi è necessario utilizzare i moduli relativi alla rata in scadenza, scaricabili dall’area riservata del sito dell’ente o richiesti dall’area pubblica con documento di identità.
La rottamazione-quater continua a rappresentare uno strumento di gestione del debito fiscale utilizzato da una platea ampia di contribuenti. Il rispetto delle scadenze rimane l’elemento centrale per non perdere i vantaggi previsti dalla definizione agevolata.




