Comiso entra tra i dieci comuni siciliani con i maggiori incassi derivanti dalle multe per eccesso di velocità. Secondo un’analisi realizzata da Facile.it sui rendiconti pubblici relativi ai proventi delle sanzioni previste dall’articolo 142 del Codice della strada, il comune ragusano occupa il settimo posto nella graduatoria regionale con 307.307 euro incassati.
La classifica è guidata da Palermo, che ha dichiarato oltre 4,2 milioni di euro di entrate provenienti dalle violazioni dei limiti di velocità. Seguono Messina con 1.990.111 euro e Catania con 618.977 euro. Alle loro spalle si collocano San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo, con 549.112 euro, Castellammare del Golfo, nel Trapanese, con 403.252 euro, e Francofonte, nel Siracusano, con 401.402 euro. Dopo Comiso completano la top ten Monreale (271.855 euro), Letojanni (255.365 euro) e Torrenova (203.772 euro).
L’analisi prende in considerazione esclusivamente i comuni siciliani che hanno dichiarato proventi derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità attraverso autovelox fissi e mobili, tutor e altri dispositivi di rilevazione. Nel complesso, secondo i dati elaborati da Facile.it, nel 2025 i comuni dell’Isola hanno incassato oltre 10,5 milioni di euro da questo tipo di sanzioni.
Il tema assume particolare rilevanza nel periodo estivo, quando il traffico sulle strade aumenta sensibilmente per gli spostamenti legati alle vacanze. Secondo gli ultimi dati Istat richiamati nello studio, nei mesi di giugno, luglio e agosto si concentra una parte consistente degli incidenti stradali con feriti. In Sicilia, nell’ultimo anno di riferimento, sono stati registrati 3.279 sinistri con lesioni a persone durante il trimestre estivo, pari al 29% del totale annuale. Il mese di luglio è risultato quello con il maggior numero di incidenti, arrivando a 1.175 casi.
A livello nazionale il fenomeno presenta un andamento analogo. Sempre secondo i dati riportati nell’analisi, nei tre mesi estivi si verificano oltre 48.000 incidenti stradali con lesioni, circa il 28% del totale annuo, con un picco registrato anche in questo caso nel mese di luglio.
Lo studio evidenzia inoltre come l’eccesso di velocità continui a rappresentare una delle violazioni più frequenti del Codice della strada e una delle principali cause dei sinistri. Più di una sanzione su tre elevate in Italia per infrazioni al Codice è infatti collegata al superamento dei limiti di velocità, un dato che contribuisce a spiegare l’attenzione riservata ai controlli soprattutto nei periodi di maggiore circolazione sulle strade.
Per la provincia di Ragusa, la presenza di Comiso nella parte alta della graduatoria regionale fotografa il livello dei proventi dichiarati dal Comune per questo specifico tipo di violazioni, collocandolo tra gli enti siciliani con i maggiori incassi derivanti dalle multe per eccesso di velocità.



