L’amministrazione comunale di Pozzallo ha sbloccato l’impasse burocratica che rallentava la ristrutturazione edificio di Piazza Cesare Battisti, disponendo la rescissione del contratto con l’impresa precedentemente affidataria. La decisione giunge dopo mesi di trattative infruttuose, portando all’affidamento immediato del completamento dell’opera alla ditta classificatasi seconda nella graduatoria di gara. Il progetto prevede la trasformazione dell’immobile in un centro polivalente giovanile, un tassello fondamentale per la riqualificazione del centro storico cittadino.
Affidamento alla seconda impresa e cronoprogramma
Il subentro della nuova ditta mira a garantire la continuità del cantiere, evitando ulteriori periodi di inattività che avrebbero potuto compromettere la struttura. Attualmente, il progetto di ristrutturazione edificio si trova in una fase avanzata, ma mancano ancora interventi cruciali per la funzionalità dell’immobile. Le opere rimaste da realizzare riguardano principalmente la posa degli infissi esterni e il completamento di una parte dell’impianto elettrico, elementi necessari per ottenere l’agibilità.
L’ente comunale ha definito scadenze serrate per non perdere i vantaggi legati alla riqualificazione urbana. Secondo quanto stabilito dai nuovi accordi tecnici, l’opera dovrà essere terminata entro la fine della primavera. “Entro il mese di giugno 2026, l’importante edificio del centro storico sarà consegnato alla città di Pozzallo”, assicurando così alla cittadinanza la fruizione di uno spazio atteso da tempo.
Il futuro del centro polivalente giovanile di Pozzallo
La scelta della rescissione contrattuale riflette la linea di rigore adottata dall’ufficio tecnico per evitare che i lavori pubblici rimangano incompiuti. Una volta ultimata la ristrutturazione edificio di Piazza Cesare Battisti, il centro polivalente diventerà un polo strategico per l’orientamento, la formazione e l’aggregazione dei giovani pozzallesi. La struttura è stata progettata con criteri di efficienza energetica e abbattimento delle barriere architettoniche, in linea con i moderni standard europei per il riuso degli spazi pubblici.
Il monitoraggio dei lavori sarà costante nelle prossime settimane per assicurare il rispetto del termine di giugno 2026. Il completamento degli impianti e dei serramenti permetterà di avviare le procedure di collaudo finale già nel mese di maggio. L’apertura del centro polivalente non rappresenta solo la fine di un cantiere, ma l’inizio di un nuovo corso per la vivibilità del centro storico, offrendo un’alternativa concreta alla marginalizzazione sociale attraverso la cultura e lo scambio generazionale.



