Ragusa – Dalla pagina social UISP – Iblei, apprendiamo che il Centro Subacqueo Ibleo Blu Diving di Ragusa, è stato prima contattato e poi ha partecipato attivamente alle riprese televisive per il programma Rai Linea Blu condotta da Donatella Bianchi. La puntata cui ci si riferisce (che andrà in onda a settembre) ha avuto come ambientazione le acque antistanti Punta Secca, il piccolo e incantevole centro balneare patria della famosissima casa dell’amato commissario, quelle stesse acque dove abbiamo visto tante volte nuotare Montalbano/Zingaretti.
Sulla pagina UISP – Iblei si legge ancora “gli autori del programma infatti, hanno “scoperto” che nelle acque antistanti la famosa “casa del commissario Montalbano”, negli anni ’80, ad essere precisi il 4 agosto del 1983, a circa 1 miglio di distanza è affondata una nave cargo di provenienza greca, il Chios Reefer, e prima di affondare bruciò per 3 giorni e adesso dal quel tragico giorno, giace sui fondali iblei. La troupe, grazie alle dritte dei nostri associati, ha potuto scoprire tante cose che sconosceva sul nostro territorio, grazie al loro interessamento ha potuto visionare un filmato di un testimone oculare, il compianto regista e artista santacrocese Angelo Canzonieri, che quel giorno, prese la sua telecamera e con un gruppo di amici, salirono su una barca ed andò a documentare quell’evento, lasciando a noi quelle bellissime e preziose immagini di un pezzo di storia del nostro territorio. A documentare la parte subacquea il noto operatore subacqueo e documentarista, Riccardo Cingillo, che con la sua attrezzatura, accompagnato dai soci del CSI Blu Diving, Maurizio Buggea, Carmen Attardi, Tano Licitra e Giovanni Scribano, ha documentato lo stato attuale dello scafo, la biodiversità che si è andata a creare su di esso e l’ambiente marino che lo circonda”. (da.di.)





