Catania – Una bocca effusiva si è aperta stamattina nella parte alta della desertica Valle del Bove dell’Etna.
La quota del punto di emissione di lavica è di circa 2.800 metri sopra il livello del mare.
E’ quanto emerge da osservazioni degli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania.
L’ ampiezza media del tremore, dopo un rapido decremento osservato ieri pomeriggio, oscilla su valori medio-alti.
La localizzazione delle sorgenti è nell’area del cratere di Sud-Est ad una profondità di circa 3.000 metri.
L’attività infrasonica è bassa e localizzata nell’area del cratere Bocca Nuova.
I segnali delle deformazioni del suolo registrati alle reti permanenti di monitoraggio Gnss e clinometrica nelle ultime ore non mostrano variazioni significative.
- Incendio a Donnalucata, fiamme vicino alle case in contrada Torre
- Samantha Pisani, dalla Sicilia al palco con Il Volo: la voce di Vittoria protagonista di “Tutti per Uno”
- Vittoria ha premiato Angelo Roccaforte: era intervenuto per spegnere incendio
- 1,5 milioni per Ragusa Ibla, il plauso di MPA Ragusa
- Erasmus a Modica, 30 giovani da 5 Paesi sulla democrazia




