Catania – Una bocca effusiva si è aperta stamattina nella parte alta della desertica Valle del Bove dell’Etna.
La quota del punto di emissione di lavica è di circa 2.800 metri sopra il livello del mare.
E’ quanto emerge da osservazioni degli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania.
L’ ampiezza media del tremore, dopo un rapido decremento osservato ieri pomeriggio, oscilla su valori medio-alti.
La localizzazione delle sorgenti è nell’area del cratere di Sud-Est ad una profondità di circa 3.000 metri.
L’attività infrasonica è bassa e localizzata nell’area del cratere Bocca Nuova.
I segnali delle deformazioni del suolo registrati alle reti permanenti di monitoraggio Gnss e clinometrica nelle ultime ore non mostrano variazioni significative.
- Ragusa, Spiga Verde 2026: la bandiera sventola su San Giacomo
- Comiso, aggressione con una bottiglia: denunciato un 22enne
- Scende in cantina per perdita acqua da un flessibile, muore folgorato: Andrea aveva 31 anni
- Comiso, aeroporto: firmato il contratto da 48,3 milioni per le strade
- Maltempo Sicilia: temporali e calo termico da venerdì




