Catania – Una bocca effusiva si è aperta stamattina nella parte alta della desertica Valle del Bove dell’Etna.
La quota del punto di emissione di lavica è di circa 2.800 metri sopra il livello del mare.
E’ quanto emerge da osservazioni degli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania.
L’ ampiezza media del tremore, dopo un rapido decremento osservato ieri pomeriggio, oscilla su valori medio-alti.
La localizzazione delle sorgenti è nell’area del cratere di Sud-Est ad una profondità di circa 3.000 metri.
L’attività infrasonica è bassa e localizzata nell’area del cratere Bocca Nuova.
I segnali delle deformazioni del suolo registrati alle reti permanenti di monitoraggio Gnss e clinometrica nelle ultime ore non mostrano variazioni significative.
- Ragusa, due pistole a salve trasformate in armi: 28enne arrestato dalla Mobile
- Scicli, 84 ombrelloni e 27 sdraio sequestrate sulle spiagge: 2.000 metri quadrati restituiti ai bagnanti
- Santissimo Salvatore a Chiaramonte Gulfi, la processione e il programma completo
- Iblea Acque ottiene 17 milioni per ridurre le perdite idriche in tutta la provincia di Ragusa
- Marina di Ragusa, piazzetta del porto al buio da tre mesi




