Catania – Una bocca effusiva si è aperta stamattina nella parte alta della desertica Valle del Bove dell’Etna.
La quota del punto di emissione di lavica è di circa 2.800 metri sopra il livello del mare.
E’ quanto emerge da osservazioni degli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania.
L’ ampiezza media del tremore, dopo un rapido decremento osservato ieri pomeriggio, oscilla su valori medio-alti.
La localizzazione delle sorgenti è nell’area del cratere di Sud-Est ad una profondità di circa 3.000 metri.
L’attività infrasonica è bassa e localizzata nell’area del cratere Bocca Nuova.
I segnali delle deformazioni del suolo registrati alle reti permanenti di monitoraggio Gnss e clinometrica nelle ultime ore non mostrano variazioni significative.
- Comiso ignorata fino all’emergenza: il M5S sfida FI sui dieci anni di gestione aeroportuale
- Tre egiziani fermati a Pozzallo come presunti scafisti: avevano guidato 57 migranti dalla Libia
- Il Cioccolato di Modica Igp al centro della ricerca internazionale sulla blockchain
- Comiso, 3,5 milioni per le villette ex Nato: al via la ristrutturazione di 32 alloggi e una ludoteca
- Comiso, torna operativo l’aeroporto dopo lo stop per l’eruzione dell’Etna




