Sono entrati nel vivo a Monterosso Almo i festeggiamenti dedicati alla Natività di San Giovanni Battista, patrono e protettore della comunità. Le celebrazioni sono iniziate nella serata di ieri con una serie di appuntamenti religiosi e istituzionali che hanno segnato l’apertura del percorso che accompagnerà il paese fino alla solennità del 24 giugno.
L’avvio ufficiale è stato annunciato dal suono delle campane delle chiese cittadine e da ventuno colpi a cannone, tradizionale segnale che richiama la popolazione all’inizio delle festività patronali. Tra i momenti più attesi della serata, la presentazione del restauro del fercolo di San Giovanni Battista, intervento illustrato dal restauratore Sebastiano Patanè nel corso di un incontro pubblico al quale hanno preso parte anche l’onorevole Giorgio Assenza e il soprintendente ai Beni culturali di Ragusa Antonino De Marco. A moderare l’incontro è stato il docente Angelo Schembari.
La giornata inaugurale si è poi conclusa con una celebrazione dedicata agli studenti impegnati negli esami di maturità. La messa, presieduta dal sacerdote Giovanni Piccione, ha coinvolto giovani e famiglie in un momento di preghiera legato a una delle fasi più significative del percorso scolastico. Al termine, il fercolo restaurato e il simulacro del santo sono stati ricollocati sull’altare maggiore della chiesa madre.
Da oggi prende avvio il solenne ottavario, cuore del programma religioso che precede la festa patronale. Martedì 16 giugno la comunità celebrerà la Giornata dei portatori con il Rosario, la coroncina ai santi patroni e la messa presieduta dal sacerdote Johns Avuppadan.
Nei giorni successivi il calendario proporrà appuntamenti rivolti a diverse realtà della comunità. Mercoledì sarà dedicato a fidanzati e giovani coppie con una celebrazione guidata da fra’ Lorenzo Iacono. Giovedì spazio alla preghiera per le missioni con la messa presieduta da Giuseppe Russelli, mentre venerdì sarà la volta della Giornata degli ammalati, affidata al vicario foraneo Graziano Martorana. La serata proseguirà con una Lectio Divina guidata da Salvatore Giaquinta.
Le iniziative religiose continueranno fino al 24 giugno, data in cui Monterosso Almo renderà omaggio al proprio patrono con le celebrazioni conclusive e la tradizionale esposizione della reliquia. Un appuntamento che ogni anno rappresenta uno dei momenti più sentiti della vita religiosa e identitaria del centro montano ibleo.




