Scoglitti torna al centro del dibattito sul futuro della pesca in Sicilia. Nel corso del convegno “La Sicilia e la pesca: un mare di opportunità. Imprese, Territori, Nuove Generazioni”, svoltosi a Catania presso il Palazzo della Regione Siciliana, è stato richiamato il percorso di valorizzazione delle comunità costiere dell’Isola. In questo contesto assume rilievo l’ingresso di Scoglitti nel REIMAR, il Registro delle Identità della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari, avvenuto nel 2024.
L’iniziativa promossa dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea ha affrontato i temi legati alle prospettive del comparto ittico, alla tutela delle tradizioni del mare e alle opportunità economiche connesse alle attività delle comunità costiere.
Scoglitti nel REIMAR
L’adesione al Registro delle Identità della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Regione Siciliana punta a preservare il patrimonio culturale e sociale legato al mare. Il registro raccoglie realtà che conservano tradizioni, saperi e testimonianze storiche connesse alla pesca e alla vita delle marinerie.
Per Scoglitti il riconoscimento è arrivato durante il G7 ospitato a Siracusa, con la consegna ufficiale effettuata dall’assessore regionale Salvatore Barbagallo. A ritirare l’attestazione per il Comune di Vittoria fu l’assessore con delega a Scoglitti, Salvatore Avola.
Cosa comprende il registro regionale
Il REIMAR include diversi elementi del patrimonio marinaro siciliano: dai borghi costieri alle tradizioni legate al mare, passando per celebrazioni popolari, espressioni culturali, tonnare storiche, manufatti tradizionali e musei dedicati alla pesca.
Secondo l’assessore Avola, l’inserimento di Scoglitti nel registro regionale riconosce il valore storico e culturale della marineria locale e può favorire nuove occasioni legate al turismo esperienziale e alla promozione delle produzioni territoriali.
Le prospettive per il territorio
Il tema della valorizzazione delle identità marinare è stato collegato anche alle strategie di sviluppo locale. Il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, ha sottolineato come la tutela dell’identità del borgo marinaro sia strettamente legata a un modello di crescita sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale.
«Salvaguardare la nostra identità significa anche sostenere un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale», ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando il ruolo che il mare e la cultura della pesca possono continuare a svolgere per il futuro di Scoglitti e dell’intero territorio vittoriese.
L’attenzione regionale verso le comunità costiere conferma così il tentativo di affiancare alla tutela delle tradizioni marinare nuove opportunità di sviluppo per le località che storicamente hanno costruito la propria identità attorno alla pesca.



