Guardare alle nuove forme di mobilita’ e ai carburanti alternativi, per seguire la strada tracciata verso la sostenibilita’. Una rotta obbligata se si vogliono rispettare gli standard internazionali sulla riduzione delle emissioni, ma anche un’occasione da cogliere per sviluppare nuove opportunita’ competitive.
Questo il messaggio che arriva dall’evento "Mobilita’ sostenibile e carburanti alternativi: si puo’ fare? Prospettive e casi di successo nei trasporti e nelle infrastrutture", organizzato da Ptsclas, societa’ di consulenza e ricerca scientifica, per fare il punto sulle nuove fonti di energia ecosostenibili. "Siamo in presenza di uno sviluppo delle nuove fonti di energia ecosostenibile anche a seguito di una normativa favorevole", ha sottolineato l’amministratore delegato di Ptsclas, Stefano Ciurli, confermando l’impegno della societa’ nell’implementare idee e modelli di successo nell’ambito della mobilita’.
"L’evoluzione dell’arena competitiva con nuovi soggetti nei settori della telematica, vehicle management, connessioni di rete e sistemi di pagamento accanto ai tradizionali player del trasporto – ha spiegato -, comporta la necessita’ di reingegnerizzarsi per competere e collaborare con efficienza nell’offerta diservizi di mobilita’". A chiudere il dibattito e’ stato Dario Dubolino, rappresentante della Commissione Europea-DG MOVE, che ha offerto un bilancio della legislatura in corso in tema di mobilita’ sostenibile, con particolare riferimento ai clean vehicle, ricordando che "per poter mantenere il riscaldamento globale sotto un grado e mezzo entro il 2050, dobbiamo ridurre del 90% le emissioni inquinanti nel settore dei trasporti".




