Il furto subito da Bruno Euronics nella sede di Modica ha spinto Confcommercio provinciale Ragusa a chiedere più attenzione sulla sicurezza dei negozi. Secondo l’associazione, a preoccupare non è tanto il valore della merce portata via quanto le modalità con cui sarebbe stato messo a segno il colpo.
A intervenire, a nome della Giunta provinciale, è stato il presidente Gianluca Manenti, che ha espresso solidarietà ai titolari e ai lavoratori dell’azienda. «Episodi del genere colpiscono non soltanto l’impresa interessata ma l’intero tessuto economico del territorio. Ciò che preoccupa maggiormente non è soltanto il valore dei beni sottratti, ma le modalità con cui è stato perpetrato il furto, che fanno emergere interrogativi seri sulla tenuta del sistema di sicurezza e sulla recrudescenza di fenomeni criminali che pensavamo di esserci lasciati alle spalle».
Manenti ha ricordato quanto accaduto nei mesi scorsi, quando numerosi esercizi commerciali della provincia furono presi di mira da bande, con vetrine danneggiate e pesanti conseguenze economiche e psicologiche per chi li gestiva. «Abbiamo già vissuto una stagione particolarmente difficile, durante la quale molte attività commerciali dei vari centri della provincia sono state messe a dura prova da furti e atti vandalici. Il timore è che questo episodio possa rappresentare l’inizio di una nuova fase di forte esposizione per il settore commerciale».
Per il presidente dell’associazione di categoria occorre rafforzare prevenzione e controllo. «Accanto all’indispensabile azione delle forze dell’ordine, che quotidianamente operano con professionalità e dedizione, è necessario sviluppare ogni possibile iniziativa utile a prevenire fenomeni di tensione sociale e di grave danneggiamento a carico degli operatori economici. Le imprese non possono essere lasciate sole», ha detto Manenti.
Confcommercio ha chiesto che i responsabili vengano individuati nel più breve tempo possibile.



