L’ASP di Ragusa seguirà a domicilio con la telemedicina 1.000 pazienti ultraottantenni del territorio ibleo per 18 mesi. È uno dei tre progetti che l’azienda sanitaria presenta a ExpoMedicina, il Salone Euromediterraneo dell’Innovazione Tecnologica in Sanità in corso alle Ciminiere di Catania.
Il progetto si chiama Grandi Anziani ed è stato selezionato e finanziato dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS). Hanno aderito anche le ASP di Caltanissetta e Agrigento, per un totale di 3.500 pazienti over 80. Il monitoraggio a distanza servirà a cogliere in tempo eventuali peggioramenti degli anziani fragili e a ridurre gli spostamenti non necessari verso ospedali e ambulatori. Il rapporto diretto con il medico resta. Secondo l’azienda, il servizio è pensato soprattutto per chi ha più patologie o difficoltà motorie.
I progetti sono stati sviluppati dall’U.O.C. Servizio Informatico e della Transizione Digitale, diretta da Massimo Iacono. Il primo riguarda la gestione dei malati cronici ed è finanziato con fondi PNRR. Il Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (DASOE) della Regione Siciliana ne supervisiona l’attuazione. L’ASP ha collegato tra loro i dati su liste d’attesa, visite specialistiche, accessi al Pronto Soccorso, ricoveri e percorsi diagnostico-terapeutici. Così è possibile ricostruire l’assistenza ricevuta da ogni paziente e individuare le criticità.
Le prime analisi hanno riguardato scompenso cardiaco, BPCO e diabete, incrociando i percorsi di cura con i tempi di attesa per le visite. L’obiettivo è individuare i ritardi e confrontare i bisogni dei diversi territori, per programmare meglio i controlli periodici. Al modello ha aderito anche l’ASP di Messina, in vista di un’estensione ad altre province siciliane.
Con l’Università di Torino è in corso uno studio sui segnali registrati dagli elettrocardiografi. La ricerca mira a riconoscere in anticipo l’insorgenza o il peggioramento dello scompenso cardiaco, così da intervenire prima che serva un ricovero.
Il terzo progetto è ARIASP, una piattaforma di intelligenza artificiale che mette in relazione i dati dei diversi sistemi aziendali. Gli operatori possono consultare in un’unica schermata la storia dei pazienti cronici: visite programmate, ricoveri, accessi al Pronto Soccorso. In futuro la piattaforma includerà anche i dati su personale, vaccinazioni e screening.
A Catania erano presenti il direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago, e la direttrice sanitaria Sara Lanza. In Sala Polifemo si è svolto il convegno «IA e malattie cardiologiche: diagnosi, monitoraggio e presa in carico della cronicità», curato da Antonino Nicosia, direttore della Cardiologia-UTIC di Ragusa. Si è parlato di intelligenza artificiale predittiva per lo scompenso cardiaco, di telemonitoraggio domiciliare e di integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico.



