Si preannuncia un mese di aprile particolarmente intenso per contribuenti e intermediari finanziari. Il calendario fiscale 2026 fissa scadenze cruciali che spaziano dalla nuova “pace fiscale” agli adempimenti comunicativi per professionisti e imprese. Il termine del 30 aprile si conferma il vero e proprio “clou” del mese, concentrando la chiusura di numerose finestre agevolative e dichiarative.
La nuova frontiera della pace fiscale: scatta la Rottamazione-quinquies
L’appuntamento più atteso è senza dubbio quello con la Rottamazione-quinquies. Entro la fine del mese, i contribuenti interessati dovranno formalizzare l’adesione per i carichi affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
- Modalità: La richiesta va inoltrata esclusivamente online attraverso il portale di Agenzia delle Entrate-Riscossione.
- Pagamenti: È possibile optare per il versamento in un’unica soluzione (scadenza 31 luglio 2026) o per un piano di rateizzazione lungo, fino a un massimo di 54 rate bimestrali.
Dichiarazione IVA e certificazioni uniche: i termini per i professionisti
Il comparto delle partite IVA è chiamato a chiudere i conti con l’anno d’imposta 2025. Entro il 30 aprile 2026 deve essere trasmessa telematicamente la dichiarazione annuale IVA. Entro la stessa data, resta aperta la possibilità di regolarizzare eventuali omissioni del passato tramite il ravvedimento operoso.
Sul fronte del lavoro autonomo, i sostituti d’imposta hanno tempo fino al 30 aprile per l’invio delle Certificazioni Uniche (CU) 2026 relative ai compensi erogati nel 2025 a professionisti e agenti di commercio.
Tracciabilità e Tecnologia: il nodo POS-Registratori di Cassa
Aprile segna un passo avanti nell’integrazione digitale tra pagamenti e fisco. Il legislatore ha previsto scadenze differenziate per il collegamento obbligatorio tra POS e registratori di cassa:
- 20 aprile: termine per i dispositivi già attivi a inizio anno o installati a gennaio 2026.
- 30 aprile: scadenza per gli strumenti messi in funzione durante il mese di febbraio.
Il calendario dei rimborsi e della Precompilata
Per le aziende che operano sui mercati esteri o che hanno sostenuto ingenti costi di capitale, il 30 aprile è l’ultimo giorno utile per richiedere il rimborso IVA infrannuale del primo trimestre 2026.
Sul fronte dei privati, l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile sul proprio portale la dichiarazione precompilata (730 e Redditi) a partire dal 30 aprile. Per i titolari di partita IVA, invece, i dati saranno consultabili dal 20 maggio, con tempo fino a fine settembre per le modifiche e l’invio definitivo.
Altri adempimenti da monitorare
| Data | Adempimento | Note |
| 16 aprile | Liquidazione IVA mensile | Per chi ha superato le soglie di volume d’affari (500k/800k). |
| 16 aprile | Ritenute dividendi | Versamento relativo agli utili distribuiti nel Q1 2026. |
| 27 aprile | Elenchi Intrastat | Invio dei riepilogativi mensili e trimestrali. |
| 28 aprile | Tax Credit Cinema | Domande per investimenti in sale cinematografiche (Investimenti 2024). |
| 30 aprile | Bollo libri sociali | Versamento tramite F24 (codice 2501) per registri informatici 2025. |
Analisi: Il sovrapporsi di adempimenti strutturali (IVA) e straordinari (Rottamazione) richiederà una gestione attenta dei flussi di cassa, specialmente per chi ha scelto la rateizzazione del saldo IVA 2025, che ad aprile prevede la maggiorazione degli interessi dello 0,33%.




