Un tavolo permanente sull’aeroporto di Comiso riunirà i sindaci di Comiso e Gela e il Libero Consorzio comunale di Ragusa. I tre enti hanno firmato sabato 24 ottobre un memorandum d’intesa per seguire l’andamento dello scalo Pio La Torre e programmare interventi comuni.
Il documento, un Memorandum of Understanding, istituisce un confronto stabile tra i sindaci e l’ente provinciale. Al tavolo siederanno in modo permanente anche le due associazioni che hanno promosso l’incontro, Gela Brainstorming APS e Fly Comiso, organizzato con il patrocinio dei Comuni di Gela e Comiso.
Per Aeroitalia sono intervenuti il chief commercial officer Massimo Di Perna e Michela Vadalà, del settore marketing. Secondo i promotori, hanno illustrato la proposta commerciale della compagnia e spiegato che, grazie agli accordi interline e di partnership firmati dal vettore, da Comiso si può volare verso i principali aeroporti italiani e raggiungere con le coincidenze destinazioni in tutto il mondo.
La compagnia gestisce da Comiso i voli in continuità territoriale: 14 voli settimanali per Roma Fiumicino e 7 per Milano Linate, fino al 31 ottobre 2028. Da domenica 25 ottobre partono anche due voli a settimana ciascuno per Pisa, Napoli, Venezia e Malta, finanziati con una gara regionale da 3 milioni di euro vinta da Aeroitalia, come abbiamo raccontato il 6 ottobre.
Sul fronte dei collegamenti via terra, i delegati di SAIS Autolinee e ASTRA hanno confermato, secondo i promotori, l’aumento progressivo delle corse e l’attivazione di nuovi servizi per collegare all’aerostazione le città del comprensorio, a partire da Gela.
All’incontro erano presenti il senatore Pietro Lorefice e i deputati regionali Rosetta Cirrone Cipolla e Totò Scuvera, che hanno espresso sostegno all’intesa e si sono detti disponibili ad attivare i canali istituzionali per potenziare i collegamenti. Sono intervenuti anche i rappresentanti di Cna, Confcommercio, Conflavoro Pmi e Confartigianato e diversi imprenditori del territorio.
Il presidente di Gela Brainstorming APS, Davide Ferrara, ha legato l’accordo alla fine della competizione tra territori: «Ogni Comune possiede una propria identità e specifici ambiti di crescita: farsi concorrenza è una logica superata e infruttuosa». Per Ferrara, Gela «deve puntare con orgoglio sul proprio know-how, offrendo al contempo il massimo sostegno all’Aeroporto di Comiso».
Le due associazioni promotrici si sono impegnate a dare «seguito immediato» ai lavori del tavolo permanente, con l’obiettivo dichiarato di trasformare le intese firmate in risultati concreti per la collettività.




