La Diocesi di Ragusa è in lutto per la morte di don Giovanni Mandarà, sacerdote originario di Santa Croce Camerina con oltre mezzo secolo di ministero alle spalle.
Ad annunciarne la scomparsa è stato il vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, che ha affidato il sacerdote alla preghiera della comunità diocesana. «Il Signore lo accolga nel Suo Regno di luce e di pace» sono le parole con cui ha accompagnato l’annuncio.
Don Mandarà era stato ordinato presbitero il 21 agosto 1971 nella cattedrale di San Giovanni Battista a Ragusa. In 55 anni di sacerdozio ha svolto il servizio pastorale in diverse comunità del territorio, diventando un punto di riferimento per molti fedeli.
Tra gli incarichi più significativi c’è stato quello di parroco della chiesa del Santissimo Salvatore a Ragusa, comunità in cui il suo nome resta legato alla vicinanza ai fedeli e all’impegno nelle attività parrocchiali.
Negli ultimi anni era cappellano dell’Istituto Sacro Cuore Casa Suor Nazarena di Santa Croce Camerina, incarico che ha svolto con dedizione e discrezione.
La camera ardente sarà allestita domenica 25 ottobre, dalle 9 alle 11, nella casa di riposo «Beata Maria Schininà», in via M. Teresa di Calcutta 11 a Ragusa. Dalle 12 la salma sarà trasferita nella chiesa del Carmine di Santa Croce Camerina, dove resterà esposta.
I funerali saranno celebrati lunedì 26 ottobre alle 16 nella Chiesa Madre San Giovanni Battista di Santa Croce Camerina.



