Il recupero del centro storico di Modica e la sua vivibilità in rapporto al clima saranno al centro di un convegno in programma venerdì 23 ottobre alle 15 all’auditorium di piazza Matteotti.
L’incontro, intitolato «Ripensare il centro storico attraverso la sua rigenerazione, valorizzazione e comfort climatico», è promosso da Coldwell Banker con il patrocinio del Comune di Modica e della Fondazione Garibaldi. Collaborano gli ordini professionali iblei dei notai, dei dottori commercialisti, degli architetti, degli ingegneri e dei geometri, insieme a Confrestauro nazionale.
Ad aprire i lavori sarà Andrea Russo, franchising manager di Coldwell Banker Italy, che introdurrà il confronto di Prospettive Urbane 2026. Seguiranno i saluti istituzionali della sindaca di Modica, Maria Monisteri Caschetto.
In scaletta ci sono poi gli interventi dei rappresentanti di cinque ordini professionali: l’architetta Federica Cavallo, il geometra Salvatore Mugneco, l’ingegnera Marta Fede, il commercialista Carmelo Frasca e il notaio Alessio Macauda.
La prima relazione sarà affidata a Maria Lucia Gaudiano, assessora al Centro storico del Comune di Matera. Gaudiano illustrerà le strategie adottate nella Città dei Sassi per il recupero, la gestione e la valorizzazione del patrimonio storico, tra identità, nuove funzioni e qualità urbana. Gli organizzatori indicano l’esperienza materana come un modello.
L’architetto Lorenzo Carmassi, delegato regionale di Confrestauro, parlerà del ruolo del restauro nei processi di rigenerazione dei centri storici e del rapporto tra tutela e trasformazione.
Subito dopo un alto ufficiale dell’Aeronautica Militare affronterà il tema del comfort climatico nei centri storici: il legame tra clima, forma urbana e qualità della vita, con particolare attenzione alla vivibilità degli spazi storici.
Il pomeriggio si chiuderà con un talk aperto tra gli ospiti e i rappresentanti degli ordini professionali e delle istituzioni sui temi emersi durante gli interventi.



