Il fermo dei tir in Sicilia si allenta per l’ortofrutta: il Comitato trasportatori siciliani (Cts), che sta portando avanti la protesta contro il caro carburanti, ha dato il via libera alle consegne di frutta e verdura.
Il comitato ha annunciato che collaborerà con la Regione Siciliana, con cui è in corso un dialogo, «per sensibilizzare i colleghi del settore ortofrutticolo e consentire la ripartenza dei carichi già da lunedì». In questa prima fase, ha spiegato il Cts, i viaggi avverranno esclusivamente via terra, attraverso lo Stretto di Messina.
«Si tratta di una misura di emergenza fondamentale, che permetterà finalmente di svuotare le celle frigorifere sbloccando la merce già raccolta, evitando così che tonnellate di prodotto d’eccellenza vadano al macero», ha aggiunto il comitato.
Sul fronte istituzionale, secondo il Cts, il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Luca Sammartino «è attivamente impegnato in una complessa mediazione per risolvere la drammatica crisi che sta colpendo il comparto agricolo isolano». Per gli autotrasportatori «la situazione è particolarmente critica per il settore dell’ortofrutta e, nello specifico, per il comparto dell’uva Italia, che si trova in una fase strategica della stagione commerciale».
Resta invece in stand-by la ripartenza della logistica legata al trasporto intermodale: per questo settore si attende la firma definitiva del protocollo d’intesa da parte del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.



