Sei spettacoli tra il 20 novembre 2026 e il 30 maggio 2027: è il cartellone della nuova stagione teatrale di Casamatta, lo spazio creativo di viale Europa 85 a Ragusa, che alzerà il sipario con Oh, Dio mio! di Anat Gov.
Da gennaio il teatro non sarà l’unica proposta. Partiranno anche un caffè letterario, pensato per chi ama leggere e ascoltare letture in un clima informale, e una rassegna cinematografica con alcuni titoli della storia del cinema.
Lo spettacolo d’apertura è diretto e interpretato da Valentina Ferrante e dal direttore artistico di Casamatta, Massimo Leggio, ed è in scena il 20, 21, 22, 27, 28 e 29 novembre. A gennaio, nei giorni 15, 16, 17, 23, 24, 30 e 31, toccherà a Evviva il condominio! di Jeremy Perkins, con la Compagnia Casamatta e la regia di Leggio.
«Ogni stagione è il risultato di un anno di lavoro, di prove, di confronti e di scelte che cerchiamo di compiere con grande attenzione», ha dichiarato Leggio. «Il nostro desiderio è proporre un teatro capace di parlare a pubblici diversi, di far ridere e commuovere, ma anche di lasciare domande e stimolare riflessioni».
A febbraio arriva Luigi Pirandello con Madri, interpretato da Evelyn Famà per la regia di Carlo Ferreri, il 12, 13, 14, 19, 20 e 21. Marzo, nelle stesse date, è il mese de La strana coppia di Neil Simon in versione al femminile, con Irene Cascone, Alida Di Raimondo, Carmen Frasca, Salvo Paternò e Matteo Tomasello, diretti dallo stesso Paternò.
Ad aprile, il 9, 10, 11, 17, 18, 24 e 25, va in scena Tre sull’altalena di Luigi Lunari, con Paolo Lanza, Salvo Paternò e Matteo Tomasello, per la regia di Carlo Ferreri e Massimo Leggio. La chiusura, a maggio, è affidata a Come rido io – Vol. 3, scritto e interpretato da Leggio, il 14, 15, 16, 22, 23, 29 e 30.
«Il teatro è il cuore di Casamatta, ma crediamo che uno spazio culturale debba saper accogliere anche altre forme di espressione», ha aggiunto il direttore artistico a proposito delle due nuove iniziative. «Con il caffè letterario e la rassegna cinematografica vogliamo creare nuove opportunità per stare insieme, confrontarsi e riscoprire storie che continuano a parlarci».
La stagione segue l’estate dei Pomeriggi del Decamerone, gli appuntamenti tra il fiume e i racconti di Boccaccio che Casamatta ha proposto nei mesi scorsi.



