La Regione Siciliana ha revocato al Comune di Monterosso Almo un contributo di 107.236,95 euro. il Comune non ha presentato nei termini il rendiconto sull’uso dei fondi e ora dovrà restituire l’intera somma.
Il provvedimento è un decreto del Dipartimento regionale delle Autonomie locali. Le risorse erano state assegnate e liquidate con il decreto n. 585 del 12 dicembre 2024, rettificato lo stesso giorno con il n. 595, e si riferivano all’anno 2024.
Il contributo arrivava dal fondo istituito dalla legge regionale n. 25 del 12 agosto 2024, che serve a sostenere i piani di riequilibrio finanziario pluriennale approvati dai consigli comunali dal 1° gennaio 2014 in poi, coprendo le passività inserite in quei piani. La dotazione iniziale di 9 milioni di euro era stata portata a 11,5 milioni dalla legge regionale n. 28 del 18 novembre 2024, con una ripartizione tra i comuni in proporzione al numero di abitanti.
La revoca si basa sull’articolo 158 del Testo unico degli enti locali, che obbliga i comuni a rendicontare i contributi straordinari ricevuti da altre amministrazioni pubbliche entro un termine perentorio e, in caso di inadempimento, ne impone la restituzione.
Secondo il decreto, il Dipartimento Regionale aveva avviato il procedimento di revoca con una nota del 16 settembre 2026, protocollo n. 16110, rimasta senza riscontro da parte del Comune.
Con un provvedimento successivo, il dirigente del Dipartimento regionale che gestisce i trasferimenti regionali agli enti locali, iscriverà il credito nei confronti del Comune nel bilancio regionale 2026, al capitolo 3877 delle entrate. Il decreto sarà pubblicato sul sito del Dipartimento e trasmesso alla Ragioneria centrale per la registrazione.
Il Comune può impugnare la revoca davanti al Tar entro 60 giorni dalla pubblicazione oppure presentare ricorso straordinario al presidente della Regione entro 120 giorni.



