Due vini di Santa Tresa, l’azienda vinicola di Vittoria, diventano la base di altrettanti cocktail firmati da Officina 31, il cocktail bar di Ragusa Ibla. Il Grillo Spumante Brut e il Rosa di Santa Tresa entrano così nella drink list di un locale del centro storico barocco.
Il primo drink si chiama Palomino e parte dal Rosa di Santa Tresa, un rosato Terre Siciliane IGT: 60 millilitri di vino, 30 di tequila bianca 100% agave, 10 di liquore di ciliegia e soda al pompelmo rosa per completare. Si prepara direttamente nel bicchiere, un tumbler alto, e si guarnisce con uno spicchio di pompelmo rosa.
Il secondo è uno Spritz costruito sul Grillo Spumante Brut. La ricetta è pensata per quattro drink: 240 millilitri di Grillo, 160 di liquore di pesca e rose, 20 di bitter italiano e 220 di tè verde al gelsomino. Gli ingredienti, ben freddi, vanno in un sifone che gasa la miscela; il cocktail si serve senza ghiaccio in un calice da vino freddo.
Officina 31 si trova nel cuore di Ibla, ai piedi del Duomo di San Giorgio, tra le architetture barocche di piazza San Giorgio, in un ambiente dall’aria retrò. Il locale lavora su una carta dei drink che cambia con la stagionalità dei prodotti e che mescola sapori mediterranei e tecniche della mixology internazionale.
Santa Tresa è guidata da Stefano e Marina Girelli. La tenuta copre 50 ettari, di cui 39 coltivati a vigneto, in una piana tra i fiumi Ippari e Dirillo, nel territorio di Vittoria. L’azienda lavora i vitigni autoctoni siciliani, tra cui Nero d’Avola, Frappato e Grillo, e indica la sostenibilità tra i principi della propria produzione.



