Una rievocazione della conquista normanna tra Scicli, Modica e Ragusa Ibla, a maggio e giugno 2027: è la proposta con cui il Forum Operatori Turistici vuole portare il territorio ibleo dentro «Millennium 2027 – L’Anno Europeo dei Normanni», il programma di celebrazioni promosso dalla Regione Normandia con le principali istituzioni europee.
Il progetto si chiama «Le Contee d’Altavilla: la Frontiera Normanna nel Territorio Ibleo». Secondo il Forum sono già partiti i primi contatti con i Comuni. Il racconto scelto è quello della frontiera militare e della Riconquista tra il 1086 e il 1091, della nascita della cavalleria e delle radici del feudalesimo locale: una storia che il Forum presenta come complementare a quella del polo arabo-normanno di Palermo, a cui spetterà la dimensione del Regno.
«Il nostro progetto nasce dalla concreta possibilità di intercettare i flussi internazionali e garantire importanti flussi turistici già dalla primavera del 2027», ha dichiarato il presidente del Forum, Maurizio La Micela.
Il programma ipotizzato prevede un appuntamento per ciascuna città. A Scicli «La Notte delle Milizie 1091» (nella foto la Festa delle Milizie a Scicli) , la rievocazione storica rilanciata con accampamenti militari dell’XI secolo e spettacoli di videomapping sulla rocca di San Matteo. A Modica «L’Origine della Contea», un percorso espositivo diffuso al Castello dei Conti con ricostruzioni in realtà aumentata della fortezza medievale. A Ragusa Ibla «Il Portale e il Feudo», una mostra documentale al Portale di San Giorgio sull’insediamento di Goffredo d’Altavilla, accompagnata da una rassegna di musica medievale nei cortili barocchi.
Accanto agli eventi nelle tre città sono previsti il simposio accademico «Dall’Emirato alla Contea», con le Università di Palermo e di Catania, e la formalizzazione di un gemellaggio istituzionale con Falaise, città normanna.
Le stime sull’impatto economico sono state elaborate da Nexus, il centro studi del Forum. Per i due mesi di maggio e giugno 2027 indicano 28.000 arrivi turistici, oltre 78.400 pernottamenti, 35.000 escursionisti in giornata e **11,76 milioni di euro** di indotto diretto su ricettività, ristorazione e commercio.
«Siamo passati da un’intuizione a un piano d’azione operativo. L’avvio del dialogo con le istituzioni rappresenta il primo passo cruciale: ora occorre accelerare i tempi della burocrazia», ha aggiunto La Micela.



