Alcune uscite di emergenza degli impianti sportivi comunali «Biazzo» e «Colaianni» di Ragusa sarebbero chiuse con catenacci e lucchetti. A segnalarlo è il consigliere comunale Federico Bennardo, del gruppo Controcorrente, che ha chiesto alle autorità competenti una verifica urgente sulle condizioni di sicurezza delle due strutture.
Secondo Bennardo, quelle chiusure potrebbero impedire di usare subito le uscite in caso di evacuazione o di altre situazioni di pericolo. Il consigliere indica anche un secondo problema: alcune porte di emergenza, una volta aperte, sembrerebbero invadere gli spazi esterni riservati al passaggio dei pedoni e, in alcuni casi, la carreggiata. Per questo chiede di accertare se siano conformi alle norme in vigore.
«Parliamo di strutture frequentate quotidianamente da atleti, tecnici, dirigenti, famiglie e spettatori. La sicurezza deve rappresentare una priorità assoluta e ogni eventuale criticità va accertata e risolta tempestivamente», ha dichiarato Bennardo.
Il consigliere ha precisato che la richiesta non ha finalità polemiche: l’obiettivo, ha spiegato, è tutelare l’incolumità pubblica e garantire che le attività sportive si svolgano in condizioni di sicurezza.
Al centro della richiesta ci sono i sopralluoghi. «È necessario che vengano effettuati gli opportuni sopralluoghi per accertare la piena funzionalità delle vie di fuga e delle uscite di emergenza. Qualora dovessero emergere situazioni non conformi, auspico che vengano adottati rapidamente tutti gli interventi necessari», ha aggiunto.
Bennardo ha espresso fiducia negli organismi incaricati dei controlli e ha chiesto che la verifica arrivi in tempi brevi, considerato il numero di persone che ogni giorno frequentano gli impianti sportivi della città.



