Cambio al vertice della Squadra Mobile di Caltanissetta. Il nuovo dirigente è il vice questore Marco Alletto, 45 anni, nisseno, che arriva dalla Squadra Mobile di Catania. Prende il posto di Rosario Scalisi, promosso primo dirigente e trasferito a Perugia.
A presentarlo alla stampa è stato il questore di Caltanissetta, Marco Giambra, in una conferenza nella sala Emanuela Loi della Questura. Scalisi ha lasciato la città dopo due anni e mezzo e guiderà la Squadra Mobile della Questura di Perugia. Il questore lo ha ringraziato per il lavoro svolto. Poi ha indicato i fronti che attendono il successore: le indagini sulla criminalità organizzata e comune, la microcriminalità e i reati dei cosiddetti colletti bianchi.
Alletto ha espresso la sua «soddisfazione per l’importante incarico» e ha detto che lavorerà «in continuità con quanto fatto dai miei predecessori». «Per me è un’occasione particolarmente gradita essere a Caltanissetta essendo io originario della provincia», ha aggiunto. «Sarò chiamato a dare risposte su molti fronti e sarà mio compito essere in grado di fornire risposte adeguate alla società civile».
È laureato in giurisprudenza, è abilitato alla professione forense e ha un master di secondo livello in scienze per la sicurezza. È entrato in Polizia nel 2012 con il 103° corso per funzionari alla Scuola Superiore di Roma. Nel 2015 ha assunto la guida del commissariato di Licata, per la Questura di Agrigento. Nel 2019 è passato a Messina, dove alla Squadra Mobile ha diretto le sezioni criminalità extracomunitaria, reati contro la persona e reati contro il patrimonio. Dal 2022 era a Catania, prima al commissariato Centrale e poi alla sezione antidroga della Squadra Mobile.
Alla conferenza erano presenti anche il portavoce del questore, il commissario Salvatore Falzone, e il commissario Dario Lo Giudice, funzionario addetto della Squadra Mobile nissena. Lo Giudice, 31 anni, viene dalla provincia di Trapani ed è in Polizia dal 2019. Ha lavorato a Firenze, prima in Questura e poi al Centro operativo per la sicurezza cibernetica, e dal 2025 alla Questura di Roma. Ha due master di secondo livello, uno dei quali in intelligence, e corsi di formazione sull’intelligenza artificiale e sull’analisi delle fonti aperte. È a Caltanissetta da giugno.



