Guardi la classifica e quella di domani sembra la partita fatta apposta per rilanciarsi. Per mettere tre punti dentro che visti i soli 7 punti sin qui fatti, son davvero tanto fieno in cascina. Ma… Appunto, ma! Filippo Raciti in conferenza stampa lo dice chiaro: “L’Enna? Hanno perso 4 partite e ne hanno pareggiata a Gela una ‘rischiando’ pure di vincerla. Ma quando hanno perso, per 75/80 minuti hanno resistito. Per cui domani ci vuole concentrazione, stare sulla corda, non pensare di averla vinta prima di giocarla. Essere sul pezzo come ogni altra volta e come contro chiunque”.
Il mister, nel giorno in cui il Modica compie 94 anni, non è teso. Dice in conferenza stampa, di avere lavorato tanto questa settimana su quello che è mancato sinora ovvero quella testa fissa sul gol che bisogna sempre avere. Perché dietro, il Modica regge benissimo ed è davanti che fa tanta fatica. 7 partite ufficiali con 5 gol fatti e 5 subiti. Difesa più che bene dunque ma attacco anemico. Perché? Raciti è tornato a citare l’episodio di fine gara a Siracusa, quando Fedele mette dentro l’area azzurra una palla che doveva sollecitare gli appetiti da gol ma su cui nessuno (attaccanti o altro) s’è buttato dentro come ‘la fame’ impone.
E quando succede questo si capisce più che bene che c’è un problema di rabbia che nei 16 metri avversari fa tutta la differenza. La partita di domani sembrerebbe quella giusta per scatenarsi, sbloccarsi, far gol. E pure tanti. Perché l’Enna, classifica alla mano, ha le stimmate della vittima sacrificale. Ma… attenzione. Vero è che l’Enna in 5 partite di campionato, ne già ha presi 12 di gol e fatti 0; vero è che ha sempre perso tranne una volta (non riuscendo però a vincere nonostante una doppia superiorità numerica); ed è pure vero che in Coppa Italia, un mese e mezzo fa, il Modica ha vinto facile 2-0 contro i gialloverdi. Ma domani è altra storia e il Modica sa che adesso deve fare punti. Raciti non ha cercato granché di giustificazioni sui pochi punti sinora incontrando oggi i giornalisti ma ha tenuto a puntualizzare che per lui, nulla è cambiato, che i programmi restano quelli di una salvezza che può arrivare a dieci giornate dalla fine come all’ultimo minuto dell’ultima partita.
L’importante è che arrivi e che adesso ci sia la serenità di vivere nel modo giusto questo momento, la vigilia e la partita. Intanto torna Maiorana ed è un’ottima notizia nella settimana del saluto a Truppo e Desiato. Raciti dice che parlerà con la società e che insieme decideranno se fare mercato o no. In fondo sono 24 i giocatori in organico, non certo pochi. Nel frattempo difesa strenua dei suoi perché il ‘condottiero’ (il colpo da boomerismo giornalistico non poteva mancare) ha fatto, fa e farà così: prima la difesa dei suoi e poi tutto il resto. Sempre e comunque
Questi i convocati per domani, serie D, girone I, VI giornata, domenica 4 ottobre ore 15, stadio Pietro Scollo: Modica – Enna
Portieri: 1 Romano, 12 Liistro, 22 Sanchez. Difensori: 3 Hulidov, 27 Kljajic, 28 Callegari, 38 Sangare, 86 Milazzo. Centrocampisti: 5 Garufi, 6 Incatasciato, 8 Aprile, 11 Asero, 16 Iabichino, 17 Misseri, 19 Castillo, 21 Giardina, 23 Ferchichi, 71 Cappello, 76 Deodato, 77 Fedele. Attaccanti: 9 Pierce, 18 Flores, 25 Maiorana, 32 Reinero



