Consulenze gratuite e senza prenotazione sulla salute mentale all’ospedale Maggiore-Baglieri di Modica: venerdì 9 e sabato 10 ottobre, dalle 9 alle 13, medici e infermieri del Centro di Salute Mentale riceveranno chi vuole informarsi sul servizio e su come essere preso in carico.
Nelle stesse giornate e negli stessi orari le psicologhe del Centro gestiranno anche uno spazio di ascolto telefonico, al numero 0932 448608. Con queste iniziative l’ospedale modicano partecipa alla prima edizione dell'(H) Open Weekend sulla salute del cervello. La promuove Fondazione Onda ETS dall’8 all’11 ottobre, in occasione della giornata mondiale della salute mentale, e coinvolge oltre 120 ospedali del network Bollino Rosa e presidi dedicati alla salute mentale.
L’iniziativa nasce dall'(H) Open Day sulla salute mentale e ne allarga il campo, con neurologia e psichiatria che lavorano insieme per intercettare presto i bisogni dei pazienti e indirizzarli verso diagnosi e cure. Nel programma nazionale delle quattro giornate ci sono visite neurologiche e psichiatriche, colloqui psicologici, test di screening per il rischio di demenze, valutazioni neuropsicologiche, elettroencefalogrammi e incontri informativi su emicrania, Alzheimer, epilessia, ansia, depressione, disturbi del sonno, schizofrenia e disturbi alimentari. I servizi cambiano da una struttura all’altra: il motore di ricerca di Fondazione Onda permette di selezionare regione e provincia e mostra gli ospedali aderenti, le prestazioni disponibili e come accedervi.
«La salute mentale è un fronte su cui Fondazione Onda lavora da vent’anni», ha dichiarato la presidente della fondazione, Francesca Merzagora. Secondo Merzagora, le indagini della fondazione mostrano che «la scarsa informazione, la diffidenza verso i trattamenti e l’interruzione precoce delle terapie restino ostacoli concreti, alimentati da uno stigma che continua a pesare su chi convive con un disturbo mentale e sui loro familiari». E ancora: «Con il nuovo (H) Open Weekend sulla salute del cervello vogliamo offrire ai cittadini un accesso gratuito a servizi qualificati».
Claudio Mencacci, presidente del comitato tecnico scientifico di Fondazione Onda e copresidente della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia, ha ricordato che in Italia le persone con malattie neurologiche e disturbi mentali sono circa una su tre, 20 milioni. «La salute del cervello non ha età, bisogna imparare a proteggerlo fin dall’infanzia ogni giorno della vita», ha detto. «Molti dei fattori di rischio sono modificabili attraverso prevenzione, interventi precoci e adottando stili di vita sani».
I numeri nazionali sono alti. Secondo le stime più recenti, oltre 1.430.000 persone convivono con una demenza e nel 2050 potrebbero essere circa 2.200.000. L’emicrania riguarda più di 8 milioni di italiani, in netta prevalenza donne, e circa 600.000 persone hanno l’epilessia. Per l’Istat, 3,7 milioni di persone sopra i 14 anni hanno avuto disturbi ansioso-depressivi nell’ultimo anno. I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione riguardano oggi oltre 3 milioni di persone, contro le circa 300.000 di inizio anni Duemila.



