A Favignana, lunedì 21 settembre, è stato catturato un esemplare di pesce coniglio scuro (Siganus luridus), specie aliena arrivata dal Mar Rosso, nelle acque davanti alla località Faraglione. Il personale della UOC Area Mare di Arpa Sicilia l’ha identificato dalle fotografie dell’animale. La segnalazione rientra nel monitoraggio delle specie non indigene nei mari siciliani.
Il pesce, lungo circa 21 centimetri, è finito nelle reti da posta del pescatore Antonino Serra. La notizia è arrivata ai tecnici grazie a un altro pescatore, Giuseppe Macchi, che ha curato anche le foto. Non era la sua prima segnalazione: Macchi aveva già documentato un avvistamento l’8 aprile. L’esemplare sarà consegnato nei prossimi giorni alla sede Ispra di Palermo.
Le spine velenifere
Il pesce coniglio scuro è una specie lessepsiana. È entrata nel Mediterraneo dal Mar Rosso attraverso il Canale di Suez ed è considerata potenzialmente invasiva. Lungo le pinne ha spine velenifere che possono causare punture molto dolorose. Arpa Sicilia lo ricorda soprattutto a chi pesca e a chi maneggia il pescato.
La campagna «Attenti a quei 4!»
La cattura di Favignana fa parte delle attività di monitoraggio della biodiversità marina e di allerta precoce coordinate in Sicilia nell’ambito della campagna di citizen science «Attenti a quei 4! I pesci alieni nei nostri mari da conoscere e riconoscere». La campagna è promossa da Ispra e Cnr-Irbim e punta sulla collaborazione tra pescatori, cittadini ed enti di ricerca.
Arpa Sicilia chiede a chiunque avvisti e riconosca esemplari di specie non indigene di segnalarli subito alle autorità e agli enti di ricerca. (Fonte e foto Arpa Sicilia)



