La Passalacqua Ragusa apre la stagione di serie A2 femminile vincendo il primo big match: sabato 3 ottobre, al PalaMinardi, ha battuto 72-60 la Halley Thunder Matelica nella prima giornata del campionato Credem Banca. Hanno deciso la gara il controllo dell’area e una difesa più aggressiva di quella delle marchigiane.
Il dato che spiega la partita sono i rimbalzi: 47 contro 29. Ragusa ne ha presi 18 in attacco, Matelica 8, e la sola Johnson ne ha catturati 12. Le ospiti hanno tirato meglio da tre (11 su 28 contro 6 su 22), ma dentro l’area hanno segnato appena 12 dei 28 tentativi.
L’avvio è stato di Matelica. Tulonen ha aperto con una tripla, Heriaud ha accorciato, poi Pericic ha colpito ancora dall’arco. Ronchi e Cosaro hanno firmato il sorpasso, ma di nuovo Pericic, prima da fuori e poi con due liberi, ha riportato avanti le ospiti. Da metà quarto in poi si è giocato punto a punto, e il primo periodo si è chiuso 21-18 per Ragusa.
In apertura di secondo quarto Tulonen ha segnato un’altra tripla e Ciuffoli ha completato il sorpasso. La risposta è arrivata subito: Heriaud, Ronchi, Johnson e Consolini hanno trovato spazi con giochi a due e iniziative personali, e dopo tre minuti e mezzo Matelica era sotto di 11. Un parziale di 7-0 trascinato da Gramaccioni ha riaperto tutto. Bonvecchio, la migliore delle sue con 14 punti e 8 assist, ha provato a mettere ordine, ma sotto le plance le marchigiane hanno tenuto testa solo con l’ingresso di Offor. All’intervallo il punteggio era 41-37.
Al rientro dagli spogliatoi Ragusa ha perso qualche pallone di troppo e Matelica è tornata avanti di un punto. Seletti ha alzato la pressione difensiva e mandato in campo due piccole. Con Heriaud e Cosaro in velocità si sono aperti gli spazi: una tripla di Cosaro, due consecutive di Ronchi e i canestri di Consolini e Johnson hanno ricacciato le ospiti a -12 a un minuto dalla fine del terzo quarto, chiuso sul 60-49.
Nell’ultimo periodo si è segnato poco. Matelica è sembrata più stanca e Ragusa ha gestito il vantaggio senza fretta, anche con qualche problema di falli. Alle marchigiane mancava Chiara Bacchini, rimasta a casa per un riposo precauzionale.
Il tecnico Paolo Seletti ha ricordato una preparazione complicata: «Era una partita non semplice per il nostro pre campionato, avaro di amichevoli, complice anche l’ultima eruzione dell’Etna che non ci ha permesso di partire per il quadrangolare di Costa Masnaga». E ha aggiunto: «Non eravamo pronti ad affrontare Matelica alla prima giornata ma siamo andati oltre con l’atteggiamento […]; la differenza l’abbiamo fatta dentro l’area con tutte le giocatrici».
La capitana Chiara Consolini ha chiuso con 17 punti, 7 rimbalzi e 4 assist. «Sembravamo una cosa unica in campo e questo ha fatto la differenza», ha detto. «Abbiamo messo sul parquet tutto l’impegno di un settembre di allenamenti che sembrava non finire mai».
Sul fronte opposto, l’allenatore di Matelica Alberto Matassini ha indicato i limiti delle sue: «Dovevamo essere più precise in difesa, ci sono stati pochi aiuti. Non siamo riuscite a trovare soluzioni interne, a livello di energia e ritmo abbiamo qualcosa di meno. Ragusa ha vinto con merito».
Il tabellino
Passalacqua Ragusa-Halley Thunder Matelica 72-60 (21-18, 41-37, 60-49)
Passalacqua Ragusa: Marras ne, Consolini 17, Ronchi 13, Mazza ne, Cosaro 9, Stroscio 2, E. Leghissa 6, Heriaud 10, Guzzoni 2, Olodo ne, Di Fine ne, Johnson 13. All. Seletti.
Halley Thunder Matelica: Ciuffoli 4, Cibinetto, Tulonen 8, Gramaccioni 8, Nardoni 8, Zamparini ne, Bonvecchio 14, Gianangeli 2, Pericic 13, Offor 3. All. Matassini.
Arbitri: F. Puglisi e A. Parisi.



