Altri 20 milioni di euro per il gasolio agricolo da luglio a dicembre e 20 milioni per gli agricoltori colpiti dalla crisi di produzione del grano: sono le misure principali approvate dalla commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana nel disegno di legge n. 1200, «Disposizioni per la coesione e la crescita».
Ad annunciarlo è stato il deputato Ignazio Abbate, presidente della I Commissione, che ha parlato di misure «di fondamentale importanza per sostenere le attività produttive in un momento particolarmente delicato». I fondi per il gasolio si aggiungono a quelli già stanziati ad aprile. «Ricordo che il primo provvedimento da 20 milioni che copre il periodo da marzo a giugno è arrivato alla pubblicazione del bando», ha detto.
Nel testo entra anche un contributo straordinario per l’insediamento di attività artigianali e commerciali nei centri storici dei Comuni con meno di centomila abitanti. Secondo Abbate si tratta di «un nuovo progetto fortemente voluto dalla CNA, sposato dal nostro partito e approvato all’unanimità».
La parte finanziaria sarà gestita dall’IRCA, l’Istituto regionale per il credito agevolato, che sosterrà anche il settore primario e la pesca attraverso il potenziamento del Fondo unico a gestione separata. Abbate ha indicato le cifre: 2 milioni per i prestiti di conduzione e l’acquisto di scorte destinati agli artigiani, altri 2 milioni con la stessa finalità per gli agricoltori e 2 milioni per i centri storici.
Il deputato ha detto di aver portato avanti i provvedimenti «come partito, insieme alle associazioni di categoria» e ha ringraziato il Governo regionale per aver messo a disposizione le risorse. Per lui le misure «rappresenteranno una boccata d’ossigeno indispensabile per imprese, agricoltori, commercianti e artigiani siciliani».



